Kering accelera sulla valorizzazione selettiva del proprio portafoglio immobiliare e vende ad Al‑Mirqab Group l’immobile di via Monte Napoleone 8, acquistato da Blackstone nel 2024 con una operazione monstre di 1,3 miliardi di euro, oggi ceduto a 1,1 miliardi. Nel dettaglio, l’operazione prevede il conferimento dell’immobile in una società per azioni di nuova costituzione, detenuta per l’80% da Al-Mirqab Group e per il restante 20% da Kering. A quanto apprende Pambianco Real Estate da indiscrezioni, Coima sarà l’asset manager dell’immobile.
La partecipazione residua del gruppo francese sarà contabilizzata con il metodo del patrimonio netto (equity method), segnando quindi una parziale dismissione ma non un’uscita totale dall’asset. Dal punto di vista finanziario, Kering incasserà immediatamente 729 milioni di euro al closing, quindi un pagamento differito di ulteriori 432 milioni previsto tra cinque anni. Il valore complessivo dell’operazione supera quindi 1,1 miliardi di euro, e ancora una volta si configura come una delle transazioni più rilevanti degli ultimi anni nel mercato immobiliare retail prime europeo.
L’accordo si inserisce in una strategia ormai esplicita del gruppo guidato da François-Henri Pinault: una gestione attiva e selettiva degli asset immobiliari ‘trophy’, con l’obiettivo di mantenere il controllo operativo delle location più strategiche per i propri brand, liberando al contempo capitale e migliorando la flessibilità finanziaria. Non a caso, l’operazione segue analoghe partnership concluse nel 2025 su immobili di pregio a Parigi e New York
Per il mercato milanese, il deal rappresenta un ulteriore segnale della profondità della domanda istituzionale su asset core e ultra-prime, in particolare lungo l’asse del Quadrilatero. La combinazione tra scarsità di prodotto, domanda globale e posizionamento simbolico continua infatti a sostenere valori record e dinamiche competitive tra investitori sovrani, family office e grandi gruppi del lusso.
