giovedì, 11 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
NEWSLETTER
Real Estate
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 
Real Estate
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • HOME
  • News
  • SUMMIT
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Kering cede il palazzo di via Monte Napoleone per 1,1 mld di euro ad Al-Mirqab

Kering cede il palazzo di via Monte Napoleone per 1,1 mld di euro ad Al-Mirqab

Di Maria Elena Molteni
2 Aprile 2026

Kering accelera sulla valorizzazione selettiva del proprio portafoglio immobiliare e vende ad Al‑Mirqab Group l’immobile di via Monte Napoleone 8, acquistato da Blackstone nel 2024 con una operazione monstre di 1,3 miliardi di euro, oggi ceduto a 1,1 miliardi. Nel dettaglio, l’operazione prevede il conferimento dell’immobile in una società per azioni di nuova costituzione, detenuta per l’80% da Al-Mirqab Group e per il restante 20% da Kering. A quanto apprende Pambianco Real Estate da indiscrezioni, Coima sarà l’asset manager dell’immobile.

La partecipazione residua del gruppo francese sarà contabilizzata con il metodo del patrimonio netto (equity method), segnando quindi una parziale dismissione ma non un’uscita totale dall’asset. Dal punto di vista finanziario, Kering incasserà immediatamente 729 milioni di euro al closing, quindi un pagamento differito di ulteriori 432 milioni previsto tra cinque anni. Il valore complessivo dell’operazione supera quindi 1,1 miliardi di euro, e ancora una volta si configura come una delle transazioni più rilevanti degli ultimi anni nel mercato immobiliare retail prime europeo.

L’accordo si inserisce in una strategia ormai esplicita del gruppo guidato da François-Henri Pinault: una gestione attiva e selettiva degli asset immobiliari ‘trophy’, con l’obiettivo di mantenere il controllo operativo delle location più strategiche per i propri brand, liberando al contempo capitale e migliorando la flessibilità finanziaria. Non a caso, l’operazione segue analoghe partnership concluse nel 2025 su immobili di pregio a Parigi e New York

Per il mercato milanese, il deal rappresenta un ulteriore segnale della profondità della domanda istituzionale su asset core e ultra-prime, in particolare lungo l’asse del Quadrilatero. La combinazione tra scarsità di prodotto, domanda globale e posizionamento simbolico continua infatti a sostenere valori record e dinamiche competitive tra investitori sovrani, family office e grandi gruppi del lusso.

CondividiTweetCondividiInvia
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Editoriali di David Pambianco

Real Estate, verso un’industria del valore

Residenziale tra capitali e carenza: l’Italia cerca una strategia nazionale

Crisi? Il capitale punta sul real estate europeo

Cambio di scenario per l’Europa, un vantaggio per chi si saprà adattare

Immobiliare italiano, crescita da primato con un problema strutturale

Green o out: il futuro del settore immobiliare passa dalla sostenibilità

Real Estate Pambianco news

P.IVA 05861630159

©Tutti i diritti Riservati - Pambianco srl

  • About Pambianco
  • Contatti
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy

 

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

P.IVA 05861630159

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.