Due torri comunicanti rispettivamenti di 8 e 14 piani per 1000 mq complessivi, a pochi passi da Scalo di Porta Romana a Milano, uno dei cuori della rigenerazione urbana della città. E’ Nervesa 21, intervento di riqualificazione firmato Lombardini22, che ha puntato sulla modernizzazione dell’immobile, favorendo la sua integrazione col territorio circostante. Il risultato è una struttura architettonica avanguardistica e funzionale, caratteristiche che hanno guidato anche il progetto della facciata. L’alternarsi di vetrate e installazioni decorative metalliche contribuisce a donare slancio e modernità all’edificio. Ad oggi risulta pre-affittato il 70% degli uffici.

Il progetto è basato su scelte costruttive e tecniche che hanno puntato al risparmio energetico (attraverso soluzioni impiantistiche ed involucro performanti), all’utilizzo di fonti rinnovabili, all’accumulo dell’acqua piovana per impianto idrico e irrigazione, ad apparecchiature idrico-sanitarie efficienti, all’utilizzo di materiali riciclati. E ancora, si è guardato al benessere delle persone, puntando su sensori per tenere monitorata la qualità dell’aria, test di controllo sua qualità dell’acqua, comfort acustico e illuminazione artificiale, massimizzazione dell’apporto di luce naturale e controllo umidità e temperatura. Soluzioni che hanno permesso di ottenere il livello Platinum della certificazione LEED con un punteggio molto elevato (91/100) e di puntare al livello Gold della certificazione WELL, oltre ad avere la predisposizione per la certificazione WiredScore.

Per quanto riguarda i materiali, è stato riciclato circa il 90% delle componenti rimosse durante la fase di strip-out e per la facciata è stato scelto un vetro low carbon, con un’importante percentuale di vetro riciclato (circa il 40%), che permette di avere un impatto minore sul pianeta e al contempo garantisce armonia ed estetica.

Un focus importante è rivolto alle aree esterne, che si estendono per 5.300 mq e saranno valorizzate e arricchite con parcheggi e posti bici con colonnine di ricarica elettrica, aree picnic e relax, zone meeting, e un’area espositiva aperta che potrà accogliere mostre e iniziative artistiche. Inoltre, aree comuni studiate per promuovere l’interazione e la collaborazione. A completare il progetto, due rooftop e l’installazione di quattro ascensori panoramici all’esterno del building, che guardano verso la città.
“Persone, tecnologia e comfort sono le parole chiave alla base del progetto: costruire un edificio innovativo, contemporaneo, tecnologicamente avanzato e dal design ricercato, che connetta uomo e spazi di lavoro attraverso un rapporto armonico con la natura. I tenant potranno inoltre beneficiare di una App in fase di sviluppo che li aiuterà a vivere al meglio gli spazi, all’interno di un progetto che mette l’individuo al centro e che si pone l’obiettivo di soddisfare, con un approccio olistico, le esigenze professionali più articolate incrementando, al contempo, il benessere personale”, spiega Alessandro Adamo, direttore DEGW e partner Lombardini22.
