Prende definitivamente forma uno dei principali interventi di rigenerazione urbana attesi sulla Riviera ligure di Ponente. Il Fondo Andora Mare, promosso e gestito da Blue SGR, ha ottenuto dal Comune di Andora il permesso di costruire per il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex Ariston, completando l’intero iter autorizzativo necessario all’avvio dello sviluppo immobiliare di un comparto rimasto inutilizzato e in stato di abbandono per oltre vent’anni.
L’ottenimento del titolo edilizio rappresenta il passaggio conclusivo di un percorso che ha interessato sia gli aspetti urbanistici sia quelli legati alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area. Sono terminate le demolizioni dei manufatti esistenti e gli interventi necessari a mettere in sicurezza il sito, consentendo così al fondo di entrare nella fase operativa del progetto e di avviare anche la commercializzazione delle future residenze.
L’iniziativa punta a trasformare uno dei comparti più strategici del lungomare di Andora in un nuovo complesso residenziale di pregio composto da quattro edifici fronte mare, progettati secondo criteri di elevata qualità architettonica, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Il progetto prevede abitazioni caratterizzate da standard costruttivi elevati e da una posizione particolarmente esclusiva, grazie all’accesso diretto alla spiaggia, elemento che costituisce uno dei principali punti di forza dell’intervento.
La nuova realizzazione sorgerà inoltre in una delle aree più centrali della località turistica ligure, a circa 200 metri dal centro cittadino e a 800 metri dal porto turistico, offrendo un collegamento diretto con i principali servizi e con le infrastrutture del territorio. L’obiettivo è valorizzare una zona che per anni ha rappresentato una ferita urbana, restituendola alla città attraverso un intervento orientato alla qualità abitativa e all’integrazione con il contesto paesaggistico.

Per Blue SGR il progetto rappresenta anche un esempio concreto della strategia perseguita nel settore immobiliare, sempre più orientata verso operazioni di rigenerazione urbana piuttosto che di nuova espansione edilizia. La riqualificazione di aree dismesse e il recupero di patrimoni inutilizzati costituiscono infatti uno dei principali filoni di investimento del mercato immobiliare italiano, sostenuto dalla crescente domanda di immobili ad alta efficienza energetica e da una maggiore attenzione agli aspetti ESG.
“L’ottenimento del Permesso di Costruire rappresenta una tappa fondamentale per il Fondo Andora Mare e consente di avviare la fase operativa di un progetto particolarmente significativo per il territorio”, ha dichiarato Paolo Rella, amministratore delegato di Blue SGR. “Crediamo che la rigenerazione del patrimonio esistente possa restituire nuova vita ad aree inutilizzate, contribuendo allo sviluppo sostenibile e alla creazione di valore nel lungo periodo per le comunità locali.”
Il fondo sottolinea come il completamento dell’iter autorizzativo consenta ora di concentrare le attività sia sull’avanzamento dei lavori sia sulla fase commerciale, con l’obiettivo di immettere sul mercato un’offerta residenziale di fascia alta in una località che negli ultimi anni ha registrato un crescente interesse da parte di acquirenti italiani e stranieri alla ricerca di seconde case e investimenti sul mare.
Alla realizzazione dell’iniziativa partecipano diversi studi specializzati. La progettazione architettonica, la direzione lavori e le attività di responsabile dei lavori sono affidate allo Studio Conio Architetti, con l’architetto Mario Conio. La progettazione strutturale e impiantistica è stata sviluppata da Progetto CMR Engineering Integrated Services, mentre Ambiente & Sicurezza, con il geometra Arturo Cipriani, cura il coordinamento della sicurezza. La progettazione idraulica, la direzione dei lavori relativi alle opere idrauliche e le attività di coordinamento della sicurezza sono affidate all’ingegnere Fabio Ravera. Gli aspetti urbanistici ed edilizi sono stati seguiti dallo studio legale BonelliErede, con l’avvocato Antonio Giulio Carbonara.

Blue SGR è un alternative asset manager indipendente autorizzato dalla Banca d’Italia e specializzato nella strutturazione e gestione di fondi comuni di investimento immobiliari e di crediti. La società gestisce attualmente un patrimonio di circa 2,5 miliardi di euro attraverso 20 fondi di investimento alternativi (FIA) e quattro Sicaf, operando come partner di investitori istituzionali italiani e internazionali con strategie di investimento sviluppate su misura in funzione dei diversi profili di rischio e rendimento. Il progetto Andora Mare si inserisce in questo percorso di valorizzazione di asset immobiliari attraverso operazioni di recupero urbano e sviluppo sostenibile, segmento che continua a rappresentare uno dei principali driver di crescita del mercato immobiliare italiano.
