L’offerta di abitazioni in affitto a lungo termine in Italia è cresciuta del 19% nel primo trimestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge dall’ultimo report di Idealista. Il fenomeno interessa il 68% dei capoluoghi italiani, con il Nord a fare da traino: 39 province su 47 registrano un aumento dell’offerta. Tra i grandi mercati urbani, crescono Bologna (+66%), Torino (+59%), Firenze (+54%), Roma (+23%) e Milano (+19%).
Tra i capoluoghi minori spiccano Belluno (+162%), Rieti (+111%), Verona (+78%) e Como (+77%). In controtendenza Brindisi (-39%), Oristano (-37%) e Pistoia (-31%).
“L’aumento segnala un riposizionamento strutturale del mercato”, spiega Vincenzo de Tommaso, responsabile dell’Ufficio Studi di idealista. “La stretta sugli affitti brevi sta riportando immobili verso il lungo termine, sostenuta dalla tenuta dei canoni e da proprietà in attesa di vendita temporaneamente messe a reddito”.
Nel Mezzogiorno la crescita resta contenuta: solo 10 province su 24 registrano aumenti, mentre nelle Isole l’offerta è in calo dell’1%.
