Le ristrutturazioni in Italia cambiano volto: cresce la domanda di interventi completi e strutturati (+31%) e aumenta l’attenzione verso efficienza energetica, funzionalità e comfort. È quanto emerge dal nuovo Osservatorio nazionale sulla Ristrutturazione Casa di ProntoPro, che analizza i dati raccolti tra febbraio 2024 e febbraio 2026. Il documento rileva che “pavimenti (16%), impianto elettrico e idraulico (15,5% ciascuno) e imbiancatura (15%) sono gli interventi più richiesti”, mentre si rafforza la tendenza a rinnovare l’abitazione nel suo insieme.
Secondo l’Osservatorio, la ristrutturazione completa rappresenta oggi il 16% delle richieste totali, con un incremento del 31% su base annua. Crescono anche gli interventi combinati su bagno e cucina (+35%) e quelli dedicati ai soli bagni (+18%). Particolarmente significativo l’aumento del rifacimento dell’impianto idraulico (+51%), che conferma la centralità dell’efficienza domestica. In espansione anche gli interventi sugli spazi esterni: balconi +32%, tetti +16%, facciate +12%, giardini +20%.
Sul fronte delle superfici, gli interventi più frequenti riguardano abitazioni di 100 m² (29,5%) e 80 m² (25%), mentre gli immobili sotto i 50 m² rappresentano il 19% delle richieste. Per i pavimenti, il gres porcellanato resta la soluzione più diffusa (47%, +23%), ma a crescere è soprattutto il pavimento SPC, che con un incremento del 206% diventa la seconda scelta più richiesta (26%). In forte aumento anche microcemento (+101%) e resina (+74%). Per le pareti, l’imbiancatura resta la soluzione prevalente (+3,5%), mentre la carta da parati torna protagonista con un +20%.
Sul piano estetico, domina lo stile moderno (41%), mentre il 32% degli utenti preferisce affidarsi direttamente all’interior designer senza indicare uno stile preciso. Le altre tendenze risultano tutte in calo: minimal 8%, scandinavo 5%, tradizionale 3%, industrial e shabby 2%, eclettico 1,5%.
La spinta verso l’efficienza energetica è uno dei tratti più marcati del nuovo scenario. Il 95% delle richieste per impianti solari riguarda il fotovoltaico, scelto per produrre elettricità, ridurre i costi e integrarsi con le pompe di calore, anch’esse in crescita del 33%. Le richieste per il fotovoltaico aumentano del 12% su base annua, mentre il solare termico cala dell’8% e gli impianti combinati registrano un -63%. Le province con il maggior numero di richieste sono Roma, Milano, Torino, Napoli e Modena; considerando il peso sul totale dei servizi richiesti, emergono Modena, Napoli e Roma.
L’Osservatorio evidenzia come la domanda di ristrutturazioni rifletta un cambiamento culturale: gli italiani cercano case più efficienti, più funzionali e meno esposte all’instabilità energetica. Un approccio che, secondo il report, è guidato da tre priorità: aggiornamento degli impianti, miglioramento della funzionalità e aumento dell’efficienza energetica.
