P3 Group consolida la propria posizione nel mercato europeo della logistica immobiliare chiudendo il 2025 con una crescita del portafoglio e risultati operativi in aumento. Il valore complessivo degli asset ha raggiunto i 10,8 miliardi di euro, segnando un incremento del 7% rispetto ai 10 miliardi registrati a fine 2024. Il gruppo gestisce oggi un portafoglio logistico di 10,2 milioni di metri quadrati distribuiti in dieci Paesi europei e affittati a oltre 490 conduttori. La crescita è stata sostenuta sia da acquisizioni sia da nuovi sviluppi, oltre che da un miglioramento delle valutazioni like-for-like pari allo 0,8%, favorito dall’aumento dei canoni e dalla stabilizzazione dei rendimenti.
Sul piano operativo, il reddito operativo netto (NOI) ha raggiunto i 544 milioni di euro, in aumento dell’11% rispetto ai 489 milioni del 2024. La dinamica delle locazioni è rimasta sostenuta, con oltre 1,5 milioni di metri quadrati affittati nel corso dell’anno e un incremento medio dei canoni del 7% sui nuovi contratti. L’occupazione degli asset si mantiene elevata. Il tasso EPRA like-for-like si attesta al 96,3%, mentre la riscossione degli affitti ha raggiunto il 99,4%, confermando la solidità della base di tenant. La redditività operativa resta molto alta: il margine EBITDA si è mantenuto all’85%, riflettendo l’efficienza della piattaforma gestionale. Sul fronte finanziario, P3 presenta un profilo di credito stabile. Il loan-to-value è pari al 46,7%, sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente, mentre la liquidità disponibile ammonta a circa 1,6 miliardi di euro. Migliora anche l’indice di copertura degli interessi, salito a 2,9 volte grazie alla crescita dei risultati operativi.
Nel corso dell’anno il gruppo ha consegnato sette nuovi sviluppi logistici, già locati all’87% alla fine del 2025 e valutati il 29% in più rispetto al costo di sviluppo. La pipeline resta consistente: attualmente sono in costruzione tredici progetti per circa 496 mila metri quadrati di superficie lorda affittabile in sette Paesi europei. Parallelamente prosegue la strategia ESG della società. L’83% degli asset è classificato come “green” e il rating di rischio ESG assegnato da Sustainalytics è stato migliorato fino alla categoria “rischio trascurabile”. All’inizio del 2026 il gruppo ha inoltre aggiornato il proprio framework per i finanziamenti verdi.
Secondo il CEO Frank Pörschke, i risultati del 2025 dimostrano la resilienza del modello di business e la solidità dei fondamentali della logistica europea, sostenuti da trend strutturali come la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento e la crescita dell’e-commerce. Anche dal punto di vista finanziario il gruppo continua a mostrare accesso al capitale. Negli ultimi mesi P3 ha collocato due emissioni di obbligazioni verdi: 500 milioni di euro a ottobre 2025 con scadenza a 7,5 anni e cedola del 3,75%, e 350 milioni di euro a gennaio 2026 con durata di 5,2 anni e cedola del 3,375%. La strategia resta orientata alla crescita. Come ha sottolineato il CIO Chris Zeuner, il gruppo continua ad operare come acquirente e sviluppatore attivo nel mercato europeo, con oltre 800 mila metri quadrati aggiunti nel 2025 attraverso acquisizioni e completamenti di nuovi progetti. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza nei principali mercati logistici del continente mantenendo al tempo stesso disciplina finanziaria e capacità di investimento nel lungo periodo.
