mercoledì, 10 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
NEWSLETTER
Real Estate
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 
Real Estate
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • HOME
  • News
  • SUMMIT
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Gabetti Middle East apre un help desk per gli Emirati Arabi

Gabetti Middle East apre un help desk per gli Emirati Arabi

Di Redazione
10 Marzo 2026

Un help desk dedicato agli investitori italiani che hanno acquistato immobili negli Emirati Arabi Uniti e che oggi cercano informazioni, assistenza e orientamento in un contesto internazionale più incerto. È l’iniziativa lanciata da Gabetti Middle East, realtà operativa negli Emirati come partner agency del Gruppo Gabetti, con l’obiettivo di fornire supporto a chi ha comprato casa a Dubai, Abu Dhabi o Ras al Khaimah e deve gestire il proprio investimento immobiliare.

Il servizio è rivolto in particolare agli italiani che hanno acquistato un appartamento come asset di investimento o che attendono la consegna di un immobile nei prossimi mesi. Il team dedicato offrirà consulenza per valutare le opzioni di gestione dell’immobile, monitorare l’andamento del mercato locale o, se necessario, rimettere l’asset sul mercato. L’help desk è gratuito e può essere contattato telefonicamente, via mail o attraverso il sito della società. È inoltre possibile fissare incontri presso alcuni uffici italiani del gruppo, tra cui Milano e Roma.

“In questo momento è naturale che gli investitori internazionali osservino con attenzione l’evoluzione del quadro geopolitico”, spiega Fabio Bardelli, Head of Sales di Gabetti Middle East. “Le tensioni in Medio Oriente stanno generando una fase di cautela sui mercati globali e anche nel Golfo si registra un atteggiamento di attesa da parte di molti operatori. Il nostro primo consiglio è mantenere sangue freddo, valutare la situazione con lucidità e non farsi guidare dall’emotività”.

Secondo Bardelli, il mercato immobiliare degli Emirati ha già dimostrato in passato una forte capacità di resilienza anche dopo shock regionali o crisi finanziarie. “Il Paese rimane uno dei principali hub globali per gli investimenti immobiliari grazie a fattori strutturali consolidati: fiscalità competitiva, stabilità normativa per gli investitori stranieri, infrastrutture di eccellenza, qualità della vita e una domanda internazionale sostenuta dalla mobilità imprenditoriale e dalla wealth migration”, osserva, sottolineando anche “l’eccellente risposta di questi giorni complessi da parte della difesa degli Emirati Arabi”.

Una visione di medio-lungo periodo è al centro anche dell’approccio della società nei confronti degli investitori. “Al momento non stiamo riscontrando particolari criticità nel rapporto con i nostri clienti, principalmente perché le strategie che sviluppiamo sono orientate al medio-lungo periodo”, afferma Antonio Lanari, Chief Financial Officer di Gabetti Middle East. “Il nostro orizzonte temporale di riferimento è compreso tra i tre e i sette anni e non lavoriamo con clienti che perseguono logiche di breve termine. In contesti come quello attuale il nostro consiglio agli investitori è mantenere una visione strategica e paziente, valutare con rigore e pianificare con orizzonti temporali adeguati”.

Lanari evidenzia come negli ultimi vent’anni gli Emirati Arabi abbiano costruito un’economia sempre più diversificata e meno dipendente dal petrolio. Il Paese ha raggiunto un prodotto interno lordo di circa 1,4 trilioni di dirham – oltre 380 miliardi di dollari – con una crescita del 5,1% nei primi nove mesi del 2025. A trainare lo sviluppo sono stati soprattutto i servizi finanziari e assicurativi, il settore delle costruzioni, il comparto immobiliare, la manifattura e il commercio all’ingrosso.

“Si tratta di un modello economico basato su servizi e investimenti globali capace di attirare imprese e occupazione”, conclude Lanari. “Per questo motivo, anche nelle fasi di tensione geopolitica, il mercato immobiliare locale ha storicamente mostrato una forte capacità di assorbire gli shock e di recuperare rapidamente, sostenuto da capitali internazionali e da una domanda residenziale e di investimento molto ampia. È possibile che nel breve periodo alcuni investitori scelgano un approccio più prudente o rimandino decisioni di acquisto, ma questo non implica un cambiamento strutturale dell’attrattività degli Emirati”.

CondividiTweetCondividiInvia
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Editoriali di David Pambianco

Real Estate, verso un’industria del valore

Residenziale tra capitali e carenza: l’Italia cerca una strategia nazionale

Crisi? Il capitale punta sul real estate europeo

Cambio di scenario per l’Europa, un vantaggio per chi si saprà adattare

Immobiliare italiano, crescita da primato con un problema strutturale

Green o out: il futuro del settore immobiliare passa dalla sostenibilità

Real Estate Pambianco news

P.IVA 05861630159

©Tutti i diritti Riservati - Pambianco srl

  • About Pambianco
  • Contatti
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy

 

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

P.IVA 05861630159

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.