Il 2026 si apre per Yeldo con una nuova operazione nell’hospitality di fascia alta, segmento che continua a dimostrarsi tra i più dinamici nel real estate europeo. Il gruppo ha raccolto 2,7 milioni di euro in equity preferenziale, in posizione mezzanina, per completare lo sviluppo di un resort a cinque stelle a Marina di Ragusa, con apertura prevista entro metà anno.
Il progetto, che ha già superato il 60% di avanzamento lavori, riguarda la realizzazione del Costa Irminia Retreat and SPA, struttura immersa nel verde e sviluppata su oltre 15.000 mq, con 44 camere di fascia alta, ristorante, piscina con pool bar e area wellness.
La gestione sarà affidata a Panoram Hotel Management, operatore spagnolo specializzato in hotel a marchio internazionale e attivo in dieci location tra Spagna e Italia. Il resort sarà affiliato a Vignette Collection, brand lifestyle del gruppo IHG Hotels & Resorts, in qualità di franchisor. Un elemento che rafforza il posizionamento internazionale della struttura e ne aumenta la visibilità sui mercati esteri.
Sul piano finanziario, l’operazione presenta un IRR atteso del 16% e un ROI stimato del 24,9%, con una durata prevista di 18 mesi e liquidation preference per gli investitori sia sul capitale sia sul rendimento. Una struttura che riflette l’approccio di Yeldo, orientato a operazioni di livello istituzionale con profili rischio-rendimento calibrati e un orizzonte temporale definito.
Marina di Ragusa, grazie alla vicinanza agli aeroporti di Catania e Comiso e alla prossimità con poli turistici come la Riserva Naturale di Vendicari e le città barocche della Val di Noto, rappresenta una delle aree più attrattive della Sicilia sud-orientale, con una domanda in crescita sia domestica sia internazionale.
Antonio Borgonovo, Founder e CEO di Yeldo Group, ha sottolineato come l’operazione sia stata chiusa in eccesso rispetto al target minimo di raccolta, confermando l’interesse per progetti in location consolidate e con brand internazionali. Il manager ha inoltre richiamato il precedente deal Mas d’en Bruno a Priorat, hotel 5 stelle che aveva registrato il rimborso anticipato di un finanziamento senior da 9 milioni di euro, a conferma della capacità del gruppo di strutturare operazioni con exit anticipate.
