Volano i conti di Covivio anche nel 2025. Il gruppo archivia lo scorso esercizio con un risultato netto ricorrente (EPRA Earnings adjusted) che si attesta a 526,5 milioni di euro, in aumento del 10% su base annua, pari a 4,75 euro per azione, con una crescita del 6,4%. Il patrimonio netto rivalutato (EPRA NTA) sale a 82,9 euro per azione, in aumento del 3,9%, mentre il valore del portafoglio immobiliare raggiunge 16 miliardi di euro di quota Gruppo (+2,1% a perimetro costante).
“Covivio chiude il 2025 con una crescita solida, a dimostrazione della qualità del proprio patrimonio e dei primi effetti delle attività di asset management”, dichiara Christophe Kullmann, amministratore delegato del gruppo, sottolineando come il posizionamento diversificato e il modello di servizi integrato consentano di intercettare i cambiamenti strutturali del mercato.
I ricavi da locazione raggiungono 1,1 miliardi di euro (705 milioni di euro di quota Gruppo), in crescita del 3,7% a perimetro corrente e del 3,4% a perimetro costante, con un tasso medio di occupancy del 97,1% e una durata media dei contratti di 6,4 anni.
Nel dettaglio, il comparto uffici registra un incremento degli affitti del 3,4% a perimetro costante, con un tasso di occupazione del 95,1% e una forte dinamica locativa a Milano, dove i rinnovi e le nuove locazioni hanno generato aumenti medi dei canoni fino al +19%. Il segmento alberghiero vede ricavi in crescita del 7,7%, beneficiando dell’integrazione degli hotel riorganizzati a fine 2024, con un aumento del valore del 13% a perimetro costante su tali asset. Nel residenziale tedesco, la crescita degli affitti accelera al +4,8%, sostenuta dai programmi di modernizzazione e privatizzazione, con margini medi intorno al 30%.
Nel corso del 2025 Covivio ha realizzato vendite per 606 milioni di euro (463 milioni di quota Gruppo), prevalentemente di uffici periferici e asset non core, e investimenti per 577 milioni di euro (446 milioni di quota Gruppo), concentrati su uffici prime e hotel. La strategia di rotazione qualitativa ha contribuito al miglioramento della redditività e al rafforzamento del profilo del portafoglio, oggi composto per il 49% da uffici, 30% residenziale e 21% hotel.
La leva finanziaria resta sotto controllo, con un LTV stabile al 38,9% e un rapporto debito netto/EBITDA in miglioramento a 10,7x. Nel 2025 il gruppo ha finanziato o rifinanziato 1,5 miliardi di euro a condizioni favorevoli, rafforzando ulteriormente il profilo di sostenibilità: il 74% del debito è oggi indicizzato a criteri ESG.
Sul fronte ambientale, il 100% degli immobili del gruppo è certificato (HQE, BREEAM, LEED o equivalenti) e Covivio è stata inserita nella Climate A List del CDP, oltre a essere premiata per l’ottavo anno consecutivo come Fairest Landlord nel settore residenziale tedesco.
Il Consiglio proporrà all’assemblea un dividendo 2025 di 3,75 euro per azione, in crescita del 7%, da corrispondere in due tranche a marzo e luglio 2026. Per il 2026 Covivio si pone l’obiettivo di una crescita del risultato netto ricorrente di circa il 4% per azione, sostenuta dal rafforzamento nel settore alberghiero, dall’asset management e dallo sviluppo del modello di operatore immobiliare integrato.
