Il mercato dei mutui in Italia mostra segnali incoraggianti e un quadro complessivamente favorevole, nonostante il perdurare delle incertezze economiche e politiche a livello globale. È quanto emerge dall’analisi di Kìron Partner, gruppo Tecnocasa, sulle prospettive del mercato creditizio nel 2026.
“Nei primi nove mesi del 2025 sono stati erogati 40,6 miliardi di euro, con una crescita complessiva del 32,8%, pari a circa 10 miliardi in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”, afferma Oscar Cosentini, presidente di Kìron Partner, Gruppo Tecnocasa. L’anno 2025 si è chiuso con un volume complessivo di erogazioni intorno ai 55 miliardi di euro, in aumento del 23% rispetto al 2024, sostenuto da una domanda in crescita e da tassi di interesse rimasti costanti. Secondo Cosentini, la solidità del mercato italiano è legata anche all’atteggiamento del sistema bancario, che continua a considerare il mutuo ipotecario un impiego a rischio contenuto, con una ridotta ponderazione ai fini del calcolo del coefficiente patrimoniale CET1.
Il 2026 si apre in un contesto di maggiore stabilità monetaria, dopo anni segnati da rapidi rialzi e successivi tagli dei tassi da parte della Banca Centrale Europea. L’istituto ha mantenuto invariati i tassi di riferimento negli ultimi mesi del 2025, segnalando il rientro dell’inflazione verso l’obiettivo del 2%. Le proiezioni dell’Eurosistema indicano per il 2026 un’inflazione media attesa pari all’1,9%, in uno scenario di crescita economica moderata ma stabile.
“Il 2026 si configura come un anno di transizione verso un equilibrio più sostenibile del mercato del credito immobiliare”, prosegue Cosentini, sottolineando come la combinazione tra stabilità dei tassi, inflazione sotto controllo, rafforzamento delle garanzie statali attraverso il fondo Consap e la tenuta della domanda di credito delinei uno scenario favorevole per i mutui alle famiglie. Restano tuttavia elementi di incertezza legati alle tensioni commerciali internazionali e all’impatto dei dazi, che potrebbero frenare la crescita economica e, di riflesso, le erogazioni.
Sulla base delle informazioni disponibili e del sentiment rilevato dai consulenti Kìron Partner presenti sul territorio, l’andamento dei volumi di mutui nel 2026 è atteso in linea con i livelli registrati nel corso del 2025.
