È iniziato il percorso per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) della città di Urbino, sviluppato dal Comune in collaborazione con lo Studio MCA – Mario Cucinella Architects, nel solco dell’eredità culturale e progettuale del piano firmato da Giancarlo De Carlo.
“Il PUG ci presenta la sfida di disegnare l’Urbino del futuro. Dopo il PRG firmato da De Carlo, l’Amministrazione Comunale ha la responsabilità di assolvere a un compito delicato e, al contempo, di grande prestigio. Per questo siamo orgogliosi di poter contare sulla collaborazione dell’architetto Mario Cucinella e dello studio MCA, la cui esperienza professionale è riconosciuta a livello nazionale e internazionale”, ha dichiarato il sindaco Maurizio Gambini, sottolineando come il nuovo strumento urbanistico dovrà “valorizzare l’equilibrio tra sviluppo, tutela del territorio e cura del patrimonio architettonico e paesaggistico”.
Lo Studio MCA ha avviato il dialogo con gli uffici tecnici comunali, definendo un metodo di lavoro integrato in un percorso organizzativo già avviato dall’Amministrazione, consapevole della rilevanza strategica del Piano. Il processo prevede un progressivo allargamento del confronto con la cittadinanza e con i diversi portatori di interesse, per costruire una visione condivisa del futuro urbano.
“Urbino rappresenta da secoli un modello raro di equilibrio tra forma urbana e pensiero, tra arte e civiltà. Non una città nata dal caso, ma il risultato di un progetto intellettuale, morale e culturale. Iniziamo un percorso che si innesta sull’eredità del piano di Giancarlo De Carlo, con l’obiettivo di fotografare le condizioni attuali del territorio e avviare un’analisi dal macro al micro per ricostruire un’idea condivisa di città, pensata prima che costruita”, ha affermato Mario Cucinella, evidenziando come, nel contesto di una città Patrimonio Mondiale UNESCO, “la città sia prima di tutto un atto di cultura e una responsabilità verso il futuro”.
Il percorso di pianificazione sarà supportato da un metodo strutturato e innovativo. “È attualmente in corso l’organizzazione dell’Ufficio di Piano, che supporterà lo Studio MCA nella redazione del PUG e nella sua attuazione, e stiamo elaborando un Digital Twin 3D del territorio, uno strumento rivoluzionario che integra dati urbanistici, ambientali e socio-economici per un quadro conoscitivo multidimensionale”, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Maurizio Bartoli, spiegando che la fase di ascolto sarà centrale e supererà le forme tradizionali di consultazione tramite tavoli tematici e coinvolgimento diretto degli stakeholder.
Il modello concettuale proposto da MCA considera l’intero territorio comunale come un sistema unitario articolato in cerchi concentrici, dal centro storico alle frazioni e al paesaggio agrario e naturale, “un approccio sistemico che affronta temi specifici a diverse scale, mantenendo una visione integrata e trasversale”.
