Nominati gli 11 componenti della nuova Commissione per il Paesaggio del Comune di Milano, che rimarranno in carica per tre anni, fino al 2028. Le nomine fanno seguito all’approvazione del nuovo Regolamento, licenziato dal Consiglio comunale lo scorso 12 giugno, e alle dimissioni di 14 su 15 membri della Commissione per il Paesaggio. L’Avviso pubblico aperto nel luglio scorso aveva portato alla presentazione di 29 candidature, di cui 27 ammissibili, vagliate dall’apposita Commissione di Valutazione. Della nuova Commissione fanno parte l’ingegnere Gianmarco Zuccherini e gli architetti Aldo Bello, Gabriele Silvano Munari, Marco Rizzoli, Maurizio Monti, Paola Bonzi, Giuseppe Glorioso, Gaia Piccarolo, Virna Mastrangelo, Maura Martina Brugnoni, Vincenza Nardone. Nel corso della prima seduta utile, saranno loro stessi a procedere con l’elezione del presidente che, come da nuovo Regolamento, oltre alla laurea e all’abilitazione all’esercizio della professione, dovrà aver maturato una qualificata esperienza almeno decennale come libero professionista o pubblico dipendente nell’ambito della tutela e valorizzazione dei beni paesaggistici.
Tra le principali modifiche introdotte dal Regolamento approvato a giugno: il numero dei componenti della Commissione è passato da 15 a 11, sempre con l’obbligo del rispetto delle normative vigenti in tema di parità di genere. I candidati devono aver maturato una qualificata esperienza, almeno decennale se laureati, e di almeno 12 anni se diplomati, nell’ambito della libera professione, della carriera universitaria o in qualità di pubblico dipendente, in una delle materie indicate dalla relativa dgr regionale del 2021 e con riferimento alla tipologia delle funzioni paesaggistiche attribuite al Comune. Nessuno dei componenti potrà ricoprire incarichi professionali nel territorio comunale di Milano negli anni di mandato, e lo stesso vale anche per i 18 mesi successivi alla cessazione della carica.
