Risultati in crescita per Igd Siiq. Nei primi nove mesi del 2025 l’utile netto è stato pari a 17,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 30 settembre 2024 quando era stata registrata una perdita netta pari a –32 milioni di euro. L’utile netto ricorrente si è invece attestato a 31,1 milioni di euro, in aumento del 18,2% rispetto ai primi 9 mesi del 2024 nonostante la variazione del perimetro del portafoglio, più che compensata dai minori oneri finanziari ricorrenti.
Il Net rental income freehold (che non considera pertanto gli asset in leasehold) è risultato pari a 75,9 milioni di euro. A perimetro omogeneo il dato risulta in in rialzo del 3,8%, mentre a perimetro totale è in calo di 2,5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, principalmente per effetto della cessione del portafoglio di asset completata ad aprile 2024 (portafoglio Food), nonché per le vendite di asset rumeni effettuate nell’anno in corso.
L’ebitda della gestione caratteristica si è attestato a 74,5 milioni di euro, facendo registrare una crescita a perimetro omogeneo del 2,9%;. A perimetro totale il dato risulta invece in calo di 3,2 milioni di euro rispetto al dato dei primi nove mesi del 2024, per i motivi sopra citati. L’incidenza sui ricavi lordi si è attestata al 72,2%.
Il risultato della gestione finanziaria complessiva è stato pari a -43,6 milioni di euro, inferiore di 8,5 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2024 (16,3%). Il risultato, depurato dagli oneri contabilizzati in accordo all’IFfrs 16 e dalle partite non ricorrenti legate al rimborso di bond e finanziamenti, è pari a -35,9 milioni di euro, con un miglioramento di 8 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 (18,2%).
“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati operativi di questi primi nove mesi dell’anno, con ingressi e vendite operatori in crescita, tasso di occupancy elevato e upside al rinnovo dei contratti. Nel periodo, sono entrati nelle nostre gallerie nuovi anchor tenant di respiro internazionale, a conferma dell’attrattività e della qualità dei nostri asset”, spiega l’amministratore delegato, Roberto Zoia. “Il Gruppo ha chiuso i nove mesi con un utile netto pari a 17,6 milioni di euro e un Funds From Operation attestatosi a 31,1 milioni di euro, risultato che ci rende confidenti circa il raggiungimento dell’obiettivo già comunicato al mercato di un FFO per l’intero 2025 pari a 39 milioni di euro”.
Il 4 novembre Igd ha emesso un green bond unsecured di 300 milioni di euro della durata di 5 anni e con un tasso annuale del 4,45%. “Questa operazione, che ci rende orgogliosi per la quantità delle richieste di sottoscrizione ricevute, che hanno toccato al loro massimo un picco superiore a 1,3 miliardi di euro e per la qualità degli investitori coinvolti, segna il ritorno della società sul mercato dei capitali e ci apre la strada ad un’ulteriore riduzione del costo medio del debito, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2025-2027”, conclude Zoia.
