Nuovo capitolo per il Brenner Outlet Center. Promos, società italiana leader nella gestione e nello sviluppo di outlet e centri commerciali, in collaborazione con Invesco Real Estate e con il sostegno del Comune e della Provincia autonoma di Bolzano, promuove una nuova fase di crescita con l’apertura della food court per un investimento complessivo di 10 milioni di euro per 1.400 mq di superficie coperta. La realizzazione della food court archivia la prima fase del piano avviato da Promos. La seconda, che avrà inizio nel 2026 e si concluderà nel 2027, prevede il restyling del centro e la creazione di una Premium Plaza da 2.400mq destinata ad accogliere 10 nuovi store e porterà l’investimento totale a 18 milioni di euro.
“Sono passati solamente 18 mesi dall’avvio dei lavori e siamo qui ad annunciare un progetto importante e unico: unico outlet della regione e unico con una food court”, ha sottolineato Filippo Maffioli, CEO di Promos. “La nostra è un’azienda familiare nata 35 anni fa, oggi con 16 asset under management, oltre 40 milioni di visitatori l’anno, 380mila metri quadrati di superficie gestita e più di 1.100 negozi. Nel settore outlet, Promos esprime l’eccellenza italiana con una quota di mercato del 30%, oltre 600 milioni di euro di fatturato nel 2024 (che ancora non considerava il San Marino Outlet, ndr), oltre 20 milioni di visitatori annuali, sette outlet gestiti e 180mila metri quadrati di GLA.” L’outlet del Brennero, la cui inaugurazione completa è prevista per il 2027, si estenderà su 16.000 mq di GLA con 70 negozi e 1.200 posti auto gratuiti.

Maffioli ha presentato la nuova food court come “una piastra di ristoranti con l’obiettivo di diventare una zona di ritrovo, pensata per le famiglie e i bambini, con eventi e iniziative”. “Non è solo un intervento di inserimento di nuovi marchi – ha aggiunto – ma un progetto per rendere il centro più moderno, accogliente e una vera destinazione per i turisti.” Il nuovo spazio, che verrà inaugurato il 28 novembre, ospiterà quattro insegne di primo piano: Burger King, Farinella, Doppio Malto e Bun Burger. “Abbiamo lavorato sul concetto di unicità – ha spiegato Maffioli –. La food court avrà una top line di brand, i primi ad aprire nella provincia di Bolzano. Abbiamo voluto offrire un mix completo: hamburger, birra, pizza e un marchio nazionale di hamburger premium.”
La struttura esterna include anche un anfiteatro per eventi di 600 metri quadrati con pavimento riscaldato e grandi vetrate che garantiscono continuità tra interno ed esterno. Il progetto architettonico è firmato da Lombardini22. La posizione geografica rende l’outlet un punto di riferimento naturale per i numerosi viaggiatori che ogni giorno attraversano il confine italo-austriaco. “Quando siamo arrivati – ha ricordato Maffioli – abbiamo trovato un centro ben posizionato ma non moderno. Oggi lo è.”

Il progetto non si ferma alla food court. Il prossimo passo sarà la ‘Premium Plaza’, un ampliamento di 2.400 mq al centro dell’outlet che ospiterà dieci nuovi brand non ancora presenti in regione. “È un percorso condiviso fin dall’inizio con Invesco e il Comune – ha aggiunto Maffioli –. Crediamo fortemente che il Brennero possa offrire sempre nuovi motivi per essere visitato. L’apertura della Premium Plaza è prevista per il 2027.”
Heike Martin, Senior Director e Head of Investment DACH (Germania, Austria e Olanda) di Invesco Real Estate, ha confermato la fiducia del gruppo nel mercato italiano: “Il Brennero fa parte della regione DACH e rappresenta un investimento strategico. Invesco non investe soltanto negli outlet, ma questo segmento rappresenta una fetta importante del nostro portafoglio. In Europa gestiamo 15,2 miliardi di euro di asset (di cui il 7% in Italia) e 216 proprietà. Con Promos, il primo passo di investimento è stato nella food court.” “Il nostro è il passo più importante delle Alpi e le cifre lo dimostrano” ha tenuto a sottolineare Martin Albert, sindaco di Brennero, evidenziando l’impatto positivo del progetto: “Siamo molto contenti di questo sviluppo. Certo, il traffico sul passo resta un problema, ma è importante evidenziare che grazie all’outlet internazionale il territorio e il Comune acquisiscono anche attributi positivi, sia economici sia sociali. C’è un nuovo afflusso di popolazione e di conseguenza cresce la domanda abitativa. I nuovi brand contribuiranno ad aumentare l’affluenza e l’attrattività del Comune.”

La ristorazione rappresenta una leva sempre più importante nel retail: “Crediamo che la gastronomia negli outlet possa arrivare a pesare fino al 15% (nel 2024 il comparto Food & Beverage ha rappresentato il 12% del fatturato totale, pari a oltre 72 milioni di euro). Raggiungere una tale dimensione è un obiettivo realistico per il Brennero. Le nostre aspettative e speranze per il futuro vanno proprio in questa direzione: crescere ulteriormente e ampliare l’offerta”, ha concluso Maffioli che, tornando sul tema dei tempi di realizzazione, ha evidenziato l’eccezionalità dei risultati ottenuti: “Diciotto mesi sono un record. Facciamo sviluppi in Italia da quarant’anni, ma non ci era mai successo di completare un progetto in tempi così brevi. È stato possibile grazie al supporto del sindaco e del suo team, sempre nel rispetto delle regole. I tempi di costruzione possono essere compressi, e al Brennero lo abbiamo dimostrato. È auspicabile che anche in altri progetti italiani si riesca a mantenere tempistiche brevi e concise. Per noi sviluppatori, questo sarebbe di grandissima importanza.”
