Covivio chiude i primi nove mesi del 2025 con una crescita dei ricavi del 4,8% a 533 milioni di euro di pertinenza del Gruppo (798 mln di euro al 100%) sostenuti da un incremento del 3,5% a parità di perimetro e dall’effetto positivo della rotazione di portafoglio, che ha visto il rafforzamento nel segmento hotel e l’acquisizione del 25% della torre CB21 a La Défense. Confermata la guidance per l’intero esercizio: utile netto ricorrente a circa 515 milioni di euro (+8% sul 2024). Il tasso di occupancy medio è del 97,2% e la durata dei contratti pari a 6,4 anni.
Nel terzo trimestre Covivio ha registrato un’accelerazione dell’attività locativa: 35.300 mq affittati o rinnovati (67.900 nei nove mesi). In Germania è stato completato l’affitto di 4.400 mq nel nuovo edificio Loft di Berlino (ora al 75% occupato), mentre in Francia sono stati locati 4.300 mq nella torre CB21 e 1.760 mq nell’Urban Garden di Issy-les-Moulineaux. In Italia, 3.800 mq in piazza San Fedele a Milano sono stati locati a 760 €/mq. Il tasso di occupancy degli uffici si mantiene su un livello elevato del 95,5%.
Nel residenziale tedesco, sono 2.032 le unità rilasciate nei primi nove mesi con una reversione media del +25% (+39% a Berlino). Parallelamente, sono stati investiti 52 milioni di euro in programmi di modernizzazione (ROI medio 7%) e vendute unità per 52 milioni con margine del +33%.
Nel settore alberghiero, Covivio ha rafforzato il portafoglio per 400 milioni di euro (quota gruppo), con rendimento medio del 6%, in gran parte derivante da progetti di conversione ufficio-hotel. Tra gli interventi: la consegna dell’Ibis Styles di Bruges (margine 15%) e la ristrutturazione dell’Holiday Inn di Le Touquet (yield >10%). Cinque nuovi progetti di conversione sono in corso tra Parigi e Bologna, per un investimento complessivo di 180 milioni e un rendimento medio del 6%.
Sul fronte della rotazione qualitativa del portafoglio, il gruppo ha siglato accordi di vendita per 191 milioni di euro (297 milioni al 100%), principalmente su asset non strategici, e ha investito 311 milioni (401 milioni al 100%), destinati per l’84% a progetti di sviluppo e riqualificazione urbana.
Covivio consolida la propria leadership ESG: il 99% degli asset è certificato secondo standard ambientali internazionali (HQE, BREEAM, LEED). Il rating GRESB sale a 91/100 (5 stelle), ISS ESG migliora a “B” con status Prime, e le valutazioni MSCI (AAA) e Sustainalytics (“Rischio trascurabile”) vengono confermate. Il progetto “L’Atelier” ha inoltre ricevuto il premio per la ristrutturazione terziaria ai BBCA Awards 2025.
