ll Consiglio comunale di Milano ha dato il via libera alla vendita della Grande Funzione Urbana (GFU) San Siro, aprendo la strada alla realizzazione del nuovo stadio condiviso di Inter e Milan. La delibera, approvata dopo una seduta fiume che si è conclusa nella notte a Palazzo Marino, rappresenta un passaggio decisivo in un iter urbanistico e politico che si protrae da anni, e che ora entra in una fase operativa concreta. L’offerta dei club, basata su una valutazione dell’Agenzia delle Entrate, di 197 milioni di euro, sarebbe scaduta oggi, 30 settembre. A questo punto, ricorsi permettendo – se ne preannunciano diversi – si dovrà procedere al rogito entro il 10 novembre quando entrerà in vigore il vincolo sul secondo anello che renderà impossibile la demolizione dello stadio attuale. La consegna del nuovo impianto dovrebbe avvenire entro il 2030, in coincidenza con il centenario del Meazza (1930), il cui atto sarà la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
I due club calcistici avevano già annunciato di aver scelto Foster + Partners e Manica come studi di architettura responsabili della progettazione del futuro impianto, che sorgerà nell’area oggi occupata dal Meazza. Il progetto prevede la rigenerazione complessiva di circa 281.000 mq nell’area di San Siro; il futuro stadio avrà una capienza di 71.500 posti, sarà articolato su due anelli con inclinazione ottimizzata per garantire la visibilità da ogni settore e sarà conforme ai più avanzati standard internazionali in materia di accessibilità e sicurezza.
Foster + Partners è tra i più affermati studi globali di architettura sostenibile, urbanistica, ingegneria e design. Fondato da Lord Norman Foster nel 1967, lo studio ha progettato opere iconiche come l’Apple Park di Cupertino, gli aeroporti di Hong Kong e Pechino, il Millennium Bridge di Londra, oltre a due flagship store Apple a Roma e Milano. Ha inoltre realizzato il masterplan dell’area del Wembley Stadium, trasformando la zona in un vivace distretto multifunzionale con negozi, ristoranti e migliaia di nuove abitazioni. Lo studio ha lavorato anche a diversi masterplan di grande scala a Milano, tra cui Milano Sesto.
Manica, fondato da David Manica nel 2007, è riconosciuto come un’eccellenza nel settore degli impianti sportivi. Ha realizzato infrastrutture divenute dei veri e propri punti di riferimento a livello internazionale, come l’Allegiant Stadium e il Chase Center, che ospitano rispettivamente le gare dei Las Vegas Raiders e dei Golden State Warriors, nonché il progetto del prossimo stadio all’avanguardia che ospiterà i Chicago Bears e quello del Miami Freedom Park, futura casa dell’Inter Miami. David Manica vanta un rapporto professionale di lunga data con Norman Foster e il suo studio, iniziato quasi trent’anni fa con la progettazione del nuovo Wembley Stadium di Londra e proseguito con la candidatura vincente per il Lusail Stadium, realizzato in occasione della Coppa del Mondo 2024 in Qatar.
Secondo la nota dei club, “la collaborazione con Foster + Partners e Manica conferma la ferma volontà di dare a Milano e ai tifosi uno stadio all’altezza degli standard più elevati in termini di innovazione, comfort e sostenibilità, che rappresenterà un nuovo fiore all’occhiello anche da un punto di vista architettonico”.
