In centro a Torino, Palazzo Trecate è un elegante complesso residenziale di 85 appartamenti, progettato secondo i più avanzati criteri di edilizia sostenibile. Caratterizzato da linee architettoniche contemporanee, è un esempio virtuoso di Zero Energy Building (ZEB), in grado di garantire la completa autosufficienza energetica grazie a un mix di soluzioni progettuali e tecnologie costruttive all’avanguardia. Palazzo Trecate costituisce il primo gruppo collettivo di ‘autoconsumo’ su una nuova costruzione, un edificio nel quale i condomini condividono l’energia rinnovabile prodotta dai pannelli fotovoltaici installati nello stesso condominio. L’involucro ad alte prestazioni, realizzato con blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato Ytong (www.xella-italia.it), offre elevati livelli di isolamento termico e traspirabilità, contribuendo alla qualità abitativa e alla riduzione dei consumi. Il sistema impiantistico si basa su pompe di calore aria-acqua e pannelli fotovoltaici installati sia in copertura che su alcune facciate, perfettamente integrati nel disegno architettonico e in grado di alimentare gli impianti di riscaldamento, raffrescamento e i consumi elettrici domestici senza energia da combustibili fossili.
La scelta del sistema Ytong per le tamponature esterne ha permesso di creare murature monostrato senza cappotto, semplificando le fasi di cantiere e ottimizzando i tempi. Il sistema completo Ytong è stato usato anche per le pareti interne: Y-Acu per i divisori acustici e Y-Pro per le tramezzature, posati con malta Ytong Fix N200. “I materiali tradizionali non bastano più per rispondere agli standard energetici attuali”, spiega Maurizio Lando di LL Italia, impresa costruttrice che dal 2017 adotta con soddisfazione i sistemi Ytong, per le loro prestazioni, affidabilità e salubrità. Palazzo Trecate è oggi un riferimento per l’abitare urbano: in esso efficienza, comfort e sostenibilità convivono in perfetto equilibrio.
