Porta la firma di Ardian e DeA Capital Real Estate Sgr la nuova sede di Zurich in via Santa Margherita 11 a Milano. Le due società hanno curato la riqualificazione dello storico palazzo a due passi dalla Scala. Un immobile risalente al 1700 di oltre 6.200 mq che è stato trasformato in un “green building” secondo i più elevati standard esg, con fonti rinnovabili di energia a garantire parte del fabbisogno, ma anche terrazze verdi e spazi interni di pregio volti a garantire il wellbeing degli utenti.
L’intervento si è esteso anche alle aree pubbliche nell’ottica di ridefinire lo spazio urbano circostante per migliorarne l’accessibilità, la qualità e quindi la fruizione per tutti i milanesi, e non solo.
Progettato da Freyrie Flores Architettura e Mic-Hub e finanziato da Ardian e DeA Capital Real Estate Sgr, il progetto ha interessato oltre 3.000 mq di spazio pubblico, contribuendo alla visione di una città più inclusiva e a misura di persona.
Via Santa Margherita è stata profondamente ripensata con una chiara attenzione alla fruizione pedonale: la carreggiata è stata ridotta a sette metri, permettendo l’ampliamento dei marciapiedi su entrambi i lati fino a una larghezza minima di quattro metri, con una pavimentazione in granito bianco sardo, aumentando la sicurezza dei pedoni e aprendo nuove possibilità per spazi all’aperto e attività pubbliche, nonché rivitalizzando il flusso pedonale e le stesse attività commerciali della zona.
Grande attenzione è stata riservata all’accessibilità, con pendenze ridotte al minimo e attraversamenti pedonali rialzati o riqualificati, così da garantire un percorso completamente privo di barriere.
Anche Piazza Ferrari, salotto buono della città caratterizzato da immobili di assoluto pregio architettonico, un tempo frammentata dalla sosta irregolare, è stata trasformata in una piazza pedonale di qualità, liberata da auto e moto. Uno degli interventi più simbolici riguarda l’accesso al Teatro dei Filodrammatici, sul lato nord della piazza, che ha così ritrovato visibilità e dignità, restituendo centralità a un luogo iconico della cultura milanese.
