“Da qui a fine anno saranno a disposizione degli studenti universitari oltre mille nuovi posti letto tra Padova, Modena e Napoli”. Lo annuncia, in occasione del Forum di Scenari Immobiliari in corso a Rapallo, Giancarlo Scotti, amministratore delegato di Cdp Real Asset Sgr, confermando l’impegno “insieme agli altri attori istituzionali ad affrontare quei gap che si stanno ampliando in numero e dimensione e che il mercato, da solo, non può colmare”. In particolare, spiega, verranno finalizzati “interventi di trasformazione e riqualificazione”, grazie ai quali si renderanno disponibili “230 posti letto a Padova, 366 posti letto a Modena (con Finint Sgr), 485 posti letto a Napoli (con Investire Sgr)”.
Intervenendo con un video messaggio, Scotti ricorda come il recente accordo tra il Gruppo Cdp e Confindustria, abbia tra le aree prioritarie di sviluppo il service housing: la nuova linea di operatività di Cdp Real Asset ha l’obiettivo di favorire la mobilità lavorativa in Italia attraverso l’offerta di abitazioni a condizioni calmierate: “È una risposta alle esigenze abitative dei giovani professionisti e lavoratori dei servizi essenziali dello Stato che spesso incontrano grandi difficoltà a trovare un alloggio dignitoso e sostenibile vicino al proprio luogo di lavoro, soprattutto nelle aree metropolitane. Ed è anche, di conseguenza, una risposta alle esigenze delle imprese del nostro Paese, che – proprio per questo – faticano a trovare forza lavoro qualificata”.
Per Scotti, il tema della casa è e sarà “una priorità sempre più centrale nei prossimi anni”, a tal punto che “è stato nominato un commissario europeo alle politiche abitative”. Un’urgenza che dunque non riguarda la sola Italia, ma tutta l’Europa e per il quale sono state messe a disposizione ingenti risorse. Dal canto suo Cdp continuerà a svolgere “un ruolo sistemico affiancando all’analisi rischio-rendimento la valutazione dell’impatto sociale e ambientale”.
