Il mercato degli investimenti immobiliari nei Paesi del Sud Europa (Italia, Spagna e Portogallo) registra nel primo semestre 2025 oltre 12 miliardi di euro di volumi, con una crescita di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo evidenzia il recente report dal titolo ‘Southern Europa Investment Market Overview H1 2025) di Cushman & Wakefield. A trainare sono in particolare i settori hospitality e retail, mentre si consolida la rigenerazione urbana, con numerosi progetti di riconversione di edifici obsoleti, soprattutto uffici, trasformati in hotel e residenze. Cresce l’interesse anche per il Living.
In Italia, in particolare, nel medesimo periodo, sono stati pari a 5,1 miliardi di euro gli investimenti, in crescita del 46%, spinti da hospitality e retail. Il settore alberghiero ha consolidato il recupero post-Covid, sostenuto dalla domanda turistica nelle principali destinazioni urbane e leisure. “L’interesse degli investitori istituzionali – si legge nel report – è in aumento, spinto dal potenziale di trasformazione di un comparto ancora molto frammentato e controllato da operatori privati, con significative opportunità soprattutto nell’hôtellerie di fascia alta. Il retail, dal canto suo, ha proseguito il percorso di recupero, catalizzando capitali su asset ben posizionati e resilienti, con solidi fondamentali”.
SPAGNA, INVESTIMENTI PER 5,7 MLD € (16%)
La Spagna ha chiuso il semestre con 5,7 miliardi di euro di investimenti, in aumento del 16% rispetto al 2024. Anche nella penisola iberica, hospitality (1,6 miliardi) e retail sono stati i driver principali, con volumi record spinti dalla solidità dei fondamentali. Il living mantiene un buon ritmo, mentre la logistica è alle prese con maggiori criticità. Il settore degli uffici, supportato da fondamentali solidi, inizia a dare segnali di ripresa, soprattutto a Madrid, dove vengono segnalate operazioni significative di riconversione: tra il 2024 e la prima metà del 2025 sono stati movimentati 795 milioni di euro (475 milioni nel 2024 e 320 milioni nel 2025) per trasformare edifici direzionali obsoleti in residenziale o hotel.
IN PORTOGALLO IL RETAIL TRIPLICA
Il Portogallo ha registrato un volume complessivo di 1,257 miliardi di euro, in crescita del 70% su base annua. Protagonista assoluto il retail, che con 587 milioni di euro ha più che triplicato i volumi rispetto al 2024, concentrandosi in particolare sui centri commerciali. Bene anche l’hospitality, che ha confermato la propria attrattività con 341 milioni, grazie alla tenuta del turismo leisure. Gli uffici sono saliti a 163 milioni, pari al 13% del totale, mentre l’industriale-logistica ha mostrato un forte incremento, pur rimanendo limitato dalla scarsità di offerta. Segno negativo invece per il living, incluso lo student housing, che ha rallentato ma potrebbe tornare a crescere entro fine anno.
