Nuovi cantieri ancora fermi a Milano. Ma le riqualificazioni continuano a muoversi. A testimonianza di questo, Wegreenit ha dato il via ai lavori di riqualificazione del più grande supercondominio pubblico-privato di Milano. Il complesso residenziale denominato ‘La Spezia’ si trova in via Rimini 21-29 nel quartiere Barona-Famagosta ed è composto da 11 edifici e 547 unità immobiliari, di cui il 39% di proprietà del Comune di Milano e gestite in house da MM, per un ammontare lavori complessivo di 22,5 milioni di euro.
Avviato con l’intento di riqualificare in modo significativo il patrimonio edilizio esistente, il cantiere ha l’obiettivo di incrementare la performance energetica degli edifici, grazie all’aumento del rendimento dei sistemi impiantistici, alla riduzione delle dispersioni termiche dell’involucro e all’incremento della produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Tutto questo garantirà una riduzione complessiva del fabbisogno di fonti primarie dell’intero complesso immobiliare pari al 65% circa e un importante incremento della produzione energetica da fonte rinnovabile elettrica e termica.
In particolare, il progetto prevede l’efficientamento energetico degli immobili a 360 gradi attraverso la coibentazione dell’involucro disperdente con un’estensione pari a 30.000 mq, la riqualificazione della centrale termica da 6.000 kW e degli anelli della rete di Teleriscaldamento a servizio del complesso e la centralizzazione del sistema per la produzione di acqua calda sanitaria per singolo edificio abbinato a un’integrazione a collettori solari termici. Ma anche l’installazione di undici impianti fotovoltaici con una potenza nominale complessiva pari a 110 kWp e la sostituzione dei serramenti.
Gli interventi progettati, e in particolare la coibentazione a cappotto e il rifacimento dell’impianto termico, saranno in grado di generare un miglioramento della performance degli edifici tale da ridurre l’Indice di prestazione energetica globale a un quarto (65 kWh/mq anno) rispetto allo stato prima dell’intervento, portando gli edifici dalla classe energetica G alla classe energetica C.
L’intervento, inoltre, migliorerà l’accessibilità complessiva degli edifici attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel complesso.
“L’intervento garantirà ai condomini un risparmio effettivo sul costo dell’energia, circa il 65% di riduzione in bolletta – dichiara Fabrizio Candoni, CEO di Wegreenit – e darà loro la possibilità di dare un concreto contributo nel processo di transizione energetica e di sostenibilità ambientale e sociale, grazie alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra in atmosfera per un ammontare di circa 800 tonnellate di CO₂ annue e contribuendo alla riqualificazione di una porzione di area urbana con una superficie complessiva di circa 5.000 mq”.
