Si avvia verso la conclusione la vendita di Villa Certosa, la storica residenza estiva di Silvio Berlusconi affacciata sul mare di Porto Rotondo in Sardegna. Secondo quanto riportato da “La Nuova Sardegna”, la trattativa, avviata in gran riservatezza nei mesi scorsi, sarebbe ormai entrata nelle fasi finali.
Dopo la morte di Silvio Berlusconi avvenuta nel giugno 2023, la proprietà è rimasta in capo agli eredi, che inizialmente sembravano intenzionati a conservare la villa come patrimonio familiare. Ma negli ultimi mesi il clima è cambiato partendo la caccia a un acquirente in grado di valorizzare il complesso immobiliare.
L’ultima stima ufficiale si aggirava attorno ai 260 milioni di euro, ma l’attuale offerta sembrerebbe avvicinarsi ai 500 milioni e tiene conto del valore strategico, simbolico e architettonico del bene. L’identità dell’acquirente resta per ora coperta da riservatezza, ma, secondo quanto riportato dl media locale, si tratterebbe di un nome ben noto nei circuiti internazionali del lusso e degli investimenti immobiliari, un facoltoso arabo.
La famiglia Berlusconi, pur senza fretta, sarebbe disposta a cedere la villa solo a fronte di garanzie sulla futura destinazione della proprietà, che non dovrebbe essere stravolta. L’ipotesi di un utilizzo privato, in linea con la vocazione originaria della residenza, sembrerebbe la più probabile.
Costruita negli anni Ottanta e trasformata nel tempo in un vero e proprio palcoscenico della vita pubblica e privata del Cavaliere, la villa si estende per oltre 4.500 metri quadrati coperti e 126 stanze, incastonati in un parco naturale di 120 ettari, in una delle zone più esclusive del Mediterraneo: Punta Lada, cuore della Costa Smeralda. Il valore stimato della proprietà è compreso in un range compreso tra 300 e 500 milioni. Al suo interno trovano spazio più di 120 ambienti tra saloni, suite, dependance, bungalow, aree benessere e persino un teatro privato. La tenuta ospita anche una torre panoramica, una serra, una palestra attrezzata, diversi laghetti artificiali e un impianto di talassoterapia. Alcune aree sono state progettate su misura per ricevere ospiti di alto profilo, tra cui capi di Stato e imprenditori. Tra gli altri, hanno soggiornato nella villa l’ex presidente statunitense George W. Bush, l’ex premier britannico Tony Blair e il presidente russo Vladimir Putin.
