Dopo tre anni, ritorno all’utile per Igd. Il cda della società ha approvato il bilancio del primo semestre 2025 che ha messo in luce un utile netto di 10,6 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto a giugno 2024 quando era stata registrata una perdita netta pari a -32,5 milioni di euro. L’utile netto ricorrente è risultato pari a 19,8 milioni di euro, in crescita dell’8,2% rispetto al primo semestre 2024, nonostante la variazione di perimetro del portafoglio, che è stata più che compensata dai minori oneri finanziari ricorrenti.
“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati del semestre, a partire dalle performance operative, positive in termini sia di ingressi sia di fatturati, tassi di occupancy molto prossimi al 96% e ricavi da attività locativa in crescita”, spiega l’amministratore delegato di Igd, Roberto Zoia. “L’andamento positivo delle attività operative ha contribuito alla crescita del valore del nostro portafoglio core Italia, pari a 1.545,3 milioni di euro al 30 giugno 2025. Dopo 3 anni, pertanto, possiamo chiudere il semestre con un ritorno all’utile per 10,6 milioni di euro”.
Alla luce dei risultati conseguiti e delle stime positive dal punto di vista operativo e finanziario Igd si attende per il 2025 un utile di circa 39 milioni di euro, superiore del 2,6% rispetto alla guidance comunicata lo scorso marzo.
“I successi ottenuti ci stimolano a lavorare sempre meglio per raggiungere gli obiettivi delineati nel business plan 2025-2027, sia riguardo la dismissione degli asset situati in Romania, sia nel monitoraggio dei mercati alla ricerca delle migliori opportunità di riduzione del costo del debito”, aggiunge Zoia.
Entrando nello specifico dei conti, tra gennaio e giugno 2025 Igd ha registrato un net rental income freehold pari a 50,1 milioni di euro. A perimetro omogeneo il dato risulta in incremento del +2,9% mentre a rete totale è in decremento del -7,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per effetto della cessione del portafoglio di asset completata ad aprile 2024.
L’ebitda della gestione caratteristica si è attestato a 49 milioni di euro +1,4%, a perimetro omogeneo ma in calo di 4,9 milioni di euro rispetto al dato del primo semestre 2024 in seguito alla citata cessione. L’incidenza sui ricavi lordi è stato pari al 71,7%.
Il risultato della gestione finanziaria complessiva è risultato pari a -31,7 milioni di euro, inferiore di 5,2 milioni di euro (-14,1%) rispetto al primo semestre 2024. Questo risultato, depurato dagli oneri contabilizzati in accordo all’Ifrs 16 e dalle partite non ricorrenti legate al rimborso di bond e finanziamenti, è pari a -24,1 milioni di euro, con un miglioramento di 6,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 (-21%).
“Igd prevede che il trend positivo del primo semestre 2025 si confermi anche nel secondo. Per tale ragione, si ritiene di aumentare la guidance dell’utile per l’intero esercizio 2025 dai 38 milioni di euro comunicati a marzo 2025 a 39 milioni di euro (+2,6%), con una crescita stimata rispetto al dato di fine 2024 del 9,6%”, si legge nel documento di bilancio della società.
