L’Agenzia del Demanio e il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) hanno sottoscritto un Protocollo d’iIntesa per favorire la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile del patrimonio immobiliare pubblico. L’accordo prevede un impegno congiunto per la riqualificazione energetica, l’utilizzo delle fonti rinnovabili e la condivisione di energia autoprodotta tra immobili dello Stato, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea e con le strategie nazionali delineate dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec) e dal Pnrr.
La collaborazione tra le due istituzioni prevede la riqualificazione energetica degli immobili dello Stato, partendo dall’analisi dei fabbisogni energetici fino alla trasformazione degli edifici in promozione dell’autoconsumo diffuso, anche tramite comunità energetiche rinnovabili, incentivando la condivisione di energia rinnovabile tra le strutture pubbliche; valorizzazione degli immobili dello Stato tramite progetti pilota innovativi, anche in partenariato pubblico-privato.
Non solo. Il protocollo prevede anche di sviluppare indicatori di sostenibilità e analisi settoriali su efficienza energetica, fonti rinnovabili e impatto ambientale e realizzare attività formative e informative, rivolte alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini, per diffondere la cultura dell’efficienza energetica e della sostenibilità.
“L’intesa rappresenta un passo concreto verso un modello di gestione del patrimonio immobiliare dello Stato più efficiente, sostenibile e resiliente attraverso l’uso di fonti energetiche rinnovabili e il ricorso allo scambio di energia autoprodotta”, spiega il direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme. “Grazie alla condivisione di competenze, strumenti e dati miglioreremo le prestazioni dell’immobile in un’ottica green, di aumento del benessere e contrasto alle crisi climatiche. L’obiettivo è avere immobili pubblici moderni, innovativi e inclusivi, moltiplicatori degli impatti rigenerativi sui territori”.
“Questa collaborazione – aggiunge l’amministratore delegato del Gse, Vinicio Mosè Vigilante – rafforza il nostro impegno al fianco delle amministrazioni centrali nei processi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e nell’autoproduzione e condivisione di energia rinnovabile. Il Protocollo si inserisce, infatti, in un ampio progetto di supporto alla Pubblica Amministrazione volto a coniugare le opportunità e i benefici generati dagli strumenti messi a disposizione dai meccanismi gestiti dal GSE con il percorso di decarbonizzazione che il Paese è chiamato a compiere”.
