Borgosesia, società attiva negli investimenti in asset alternativi, ha ceduto al Comune di Alghero circa 200 ettari di terreno nel tratto costiero compreso tra Capo Caccia e Punta Giglio, all’interno del Parco Regionale di Porto Conte.
Il valore complessivo dell’operazione ammonta a 400.000 euro, cofinanziati dal Comune di Alghero e dall’Ente Parco, grazie a risorse stanziate dalla Regione Sardegna nell’ambito del Programma PR FESR 2021–2027. L’obiettivo è la salvaguardia, la valorizzazione e la rigenerazione sostenibile di una delle aree naturali più suggestive della Sardegna.
L’iniziativa si inserisce in una visione condivisa tra pubblico e privato. “Siamo felici di restituire alla collettività un patrimonio naturale di straordinario valore. È la conferma del nostro impegno verso la sostenibilità e lo sviluppo equilibrato dei territori”, ha dichiarato Davide Schiffer, AD di Borgosesia.
Soddisfazione anche da parte delle istituzioni locali. “Questa acquisizione rafforza la sinergia tra Comune e Parco e rappresenta un atto fondamentale di tutela per il nostro territorio”, ha affermato il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto.
“Con questa operazione possiamo finalmente avviare una serie di azioni concrete per la gestione e la salvaguardia della biodiversità, migliorando l’equilibrio ecologico del comprensorio”, ha concluso Emiliano Orrù, presidente del Parco di Porto Conte. L’area ceduta rappresenta uno dei tratti più suggestivi e delicati del paesaggio costiero sardo, scrigno di biodiversità e habitat protetti, ora al centro di un nuovo modello di gestione ambientale partecipata.
