Continua a correre il real estate commerciale in Italia. Nel primo semestre del 2025 gli investimenti hanno raggiunto 5,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 52% rispetto allo stesso periodo del 2024. Si tratta del secondo miglior primo semestre degli ultimi 10 anni, dopo il record del primo semestre 2022, e di una crescita del 30% sulla media storica.
Il dato, elaborato dagli analisti di Colliers International, conferma un trend positivo che prosegue da 7 trimestri consecutivi, nonostante l’incertezza geopolitica e il rallentamento economico globale. A sostenere la fiducia degli investitori, la solidità macroeconomica del Paese, la stabilità politica e uno spread Btp-Bund sceso sotto i 100 punti base, il livello più basso dal 2021.
MILANO RESTA PROTAGONISTA ASSOLUTA
Secondo l’analisi di Colliers, Milano si è confermata essere la protagonista assoluta, assorbendo il 30% degli investimenti complessivi (1,6 miliardi di euro), seguita da Roma con il 13% (700 milioni). Degna di nota la quota di capitali internazionali, che rappresentano circa il 60% del totale investito, mentre il 40% è di provenienza domestica. I capitali con profilo core/core+ hanno guidato il mercato (55%), seguiti dagli investimenti value-add (30%). Guardando alla dimensione delle operazioni, il ticket medio è stato di circa 40 milioni di euro.
HOSPITALITY PRIMA PER VOLUMI
Il comparto hospitality è stato il primo per volumi, con 1,3 miliardi di euro (+63% rispetto al 2024), pari al 25% del totale. “Roma è il mercato leader, con il 25% degli investimenti nel settore, seguita da Como (19%) ormai entrata tra i key market per gli investitori, e dalla Campania, trainata da Capri e Anacapri (200 milioni di euro)”, spiegano gli esperti di Colliers secondo cui l’hospitality si è confermata essere un’asset class con un’elevata percentuale di capitali value add (45%) e investitori sempre più attratti da opportunità ad alto potenziale di riposizionamento e incremento di valore.
RETAIL, +75% INVESTIMENTI NEL PERIODO
Bene anche il settore retail che ha raccolto circa 860 milioni di euro (+75% rispetto al 2024), pari al 16% del totale, grazie soprattutto all’high-street milanese (22% degli investimenti retail). Un segmento che si conferma trainante, con una forte domanda nel mercato mainstream che sta vivendo una fase di espansione, caratterizzata dall’’ingresso di nuovi operatori internazionali. Il risultato è una conseguente pressione al rialzo sui prezzi e una riduzione dei tempi di assorbimento.
LOGISTICA +60%
Sempre attrattiva la Logistica che, secondo l’analisi di Colliers, ha registrato 783 milioni di euro nel primo semestre dell’anno (+60%), nonostante un secondo trimestre in flessione (141 milioni di euro) per effetto di operazioni che slitteranno al secondo semestre. L’Italia continua a essere attrattiva grazie a canoni di locazione competitivi e rendimenti attorno al 5,25%, più appetibili rispetto ai Btp decennali (3,4%).
IL LIVING RADDOPPIA
Con 460 milioni di euro (circa il doppio rispetto al 2024), il settore living ha consolidato la sua attrattività con circa il 50% del capitale investito in operazioni di conversione da uso ufficio a residenziale. Forte crescita, in particolare, per lo student housing, ma grande attenzione è stata dedicata anche al residenziale, per entrambe le componenti built to sell e built to rent, i cui capitali, rispetto ad altre asset class, possono fare maggiore affidamento sul credito bancario.
UFFICI STABILI
E cosa dire degli uffici? Il comparto ha registrato investimenti per oltre 815 milioni di euro, stabili rispetto al 2024. Milano ha raccolto l’80% del volume, confermandosi mercato di riferimento. Si affacciano sul mercato uffici gli investimenti privati e family office, che rappresentano circa il 10% del mercato, con l’istituzionale maggiormente concentrato su edifici certificati e ben posizionati. La superficie CBD (580 €/mq).
HEALTHCARE SUPERA I 270 MLN €
Importanti segnali positivi anche per l’healthcare, che ha superato i 270 milioni di euro – miglior risultato degli ultimi 5 anni – grazie a un’operazione gestita da una nota Sgr che ha riguardato 11 strutture clinico-ospedaliere, e ad altre operazioni su portafogli rsa.
Il settore mixed-use ha raggiunto i 690 milioni, sostenuto da operazioni emblematiche come la vendita di Cordusio 2.0 (325 milioni) e della storica sede del Monte dei Paschi in via del Corso a Roma (123 milioni), destinata a ospitare spazi retail e alberghieri.
“La solida performance del primo semestre 2025 pone le basi per un secondo semestre altrettanto positivo”, avvertono gli esperti di Colliers. “L’hospitality consoliderà la capacità di attrarre capitali per tutto il 2025 grazie alla presenza di numerose opportunità ad alto potenziale di riposizionamento e una gamma diversificata di destinazioni. Si prevede una crescita di interesse per il living, che verrà confermata nei volumi dello student housing e nella crescita di iniziative a sviluppo in entrambe le componenti Bts and Btr. Anche per la logistica, le operazioni sul punto di essere chiuse confermano per il 2025 la dinamicità e l’attrattività del settore”.
