Dopo tre anni di rallentamento, il mercato real estate globale, insieme anche a quello italiano, nel 2024 ha ripreso slancio, facendo segnare un incremento degli investimenti del +11,5% su base annua. Lo ha spiegato Simona Dossena, head of strategy di Bip – società di consulenza internazionale che è presente in 13 Paesi del mondo -, intervenendo durante il 1° Pambianco Real Estate Summit. “Anche l’Italia segue questo trend, con un rimbalzo degli investimenti pari al 57% e ulteriori segnali di crescita. E il salto in alto del 2024 è proseguito anche nel primo trimestre del 2025. Proprio per l’anno in corso in particolare ci sono alcuni settori, ovvero data center, logistica, living alternativo e hospitality, che rappresentano sicuramente i segmenti e gli asset class più interessanti per i nuovi investimenti”.
Dalle analisi dell’Osservatorio Bip Corporate Finance & Strategy, emerge che uno tra i settori maggiormente interessati da transazioni nel primo trimestre del 2025 è in particolare l’hospitality, che mostra la maggiore spinta e una significativa presenza di capitali esteri.
“Quello dell’accoglienza – ha aggiunto Simona Dossena – è tipicamente un settore ciclico e più di tutti sta vivendo in questo momento sicuramente un’opportunità di rebound, dopo la ‘sosta’ provocata dalla pandemia e le difficoltà della crisi energetica. Con i flussi turistici in costante ripresa, il nostro Paese sicuramente rappresenta una delle mete più significative sia grazie al patrimonio culturale che a quello paesaggistico. Ci sono poi nell’hospitality nazionale una situazione di frammentazione e un’esigenza di consolidamento che richiedono la partecipazione non solo dei grandi gruppi alberghieri, ma anche di chi investe in immobiliare per rendere possibile questa valorizzazione”.