Il tema dell’abitare torna al centro del dibattito europeo, e secondo Carlo Cerami, Presidente di Redo Sgr, è un segnale politico da non sottovalutare. “La scelta dell’Europa di intervenire in materia di social housing e affordable housing è segno, finalmente, di una consapevolezza politica”, ha dichiarato Cerami a margine del 1° Pambianco Real Estate Summit, commentando il primo piano comunitario della Commissione Europea dedicato agli alloggi a prezzi accessibili.
Per Cerami, la svolta è chiara: “Il problema della casa non si può risolvere soltanto grazie alle iniziative dei privati, ma richiede un ruolo attivo e strutturato delle politiche pubbliche. Trattandosi di una questione di dimensione europea, è fondamentale che l’Unione mobiliti risorse e strumenti operativi, come già accaduto in altri ambiti infrastrutturali. Siamo fiduciosi che questo possa generare un salto di qualità negli interventi e nel modello stesso dell’housing accessibile”.
Il presidente di Redo sottolinea come in Europa esistano già buone pratiche, capaci di ispirare l’Italia anche nella fase esecutiva: “Ci auguriamo che questi modelli trovino spazio anche nella qualità urbana, nei servizi agli abitanti e nella visione di lungo periodo che l’housing accessibile richiede”.
Un’analisi anche sul contesto italiano, dove – secondo Cerami – si è registrata una grave lacuna normativa: “Negli anni ’60 le leggi favorirono lo sviluppo urbano, ma quando sono entrate in crisi, non sono state sostituite. Ci si è affidati al mercato privato, sperando che potesse sopperire alla mancanza di politiche pubbliche. Ma oggi è evidente che questo approccio non basta più. La casa deve tornare al centro delle strategie pubbliche”.
Un segnale di speranza arriva dai disegni di legge attualmente in Parlamento sulla rigenerazione urbana, che secondo Cerami “vanno nella giusta direzione”.
Redo Sgr, società benefit e protagonista del settore, è attivamente impegnata nel costruire un nuovo modello abitativo sostenibile. Gestisce sette fondi di investimento sostenibili per un valore complessivo di circa 1,9 miliardi di euro. In dieci anni ha realizzato oltre 6mila appartamenti di qualità e a prezzi accessibili.
Tra i progetti più significativi figurano L’Innesto, Green Between e Aria, con cui Redo realizzerà a Milano i più grandi quartieri residenziali carbon neutral d’Europa, su un’area complessiva di 22,5 ettari. A questo si aggiunge l’ingresso nella cordata di MilanoSesto, il più grande progetto di rigenerazione urbana in Italia, che riguarda la riqualificazione dell’area ex Falck a Sesto San Giovanni.