Una mole di 1,4 milioni di fascicoli edilizi sparsi in archivi cartacei saranno finalmente accessibili con un click. È il cuore del progetto avviato dal Comune di Milano con Microdisegno, azienda di Lodi specializzata nella gestione documentale, che si è aggiudicata la guida del più grande intervento di digitalizzazione edilizia mai lanciato in Italia da un’amministrazione comunale.
La sfida – da completare in sei anni – prevede anche 40 nuove assunzioni e l’utilizzo di InPratica, una piattaforma digitale certificata AgID che Microdisegno ha già implementato in oltre 120 comuni italiani. Già oggi è possibile accedere alla piattaforma InPratica direttamente dal sito del Comune di Milano per cercare ed inoltrare la richiesta online ed ottenere la pratica edilizia digitale senza doversi recare presso gli uffici comunali.

“Questo incarico rappresenta un passaggio cruciale nella nostra missione – dichiara Alberto Noro, amministratore di Microdisegno – accompagnare la Pubblica Amministrazione nel futuro digitale, semplificando i servizi e rendendoli accessibili a tutti. InPratica non è solo una piattaforma, è uno strumento concreto di innovazione amministrativa e rigenerazione urbana”.
“InPratica è un prodotto unico nel suo genere, già adottato da oltre 120 comuni italiani – sottolinea Aristide Noro, presidente di Microdisegno -. Dal suo debutto nel 2020 con il Comune di Reggio Emilia, la piattaforma è cresciuta continuamente, evolvendosi in base alle esigenze specifiche dei singoli enti locali”.
Il progetto, portato avanti insieme a Coopservice e Maggioli, non grava sulle casse del Comune: è in concessione e i costi saranno coperti dagli utenti che richiedono l’accesso agli atti, senza variazioni tariffarie.
