Torna a Rapallo il 19 e 20 settembre il Forum di Scenari Immobiliari alla sua 33esima edizione. In programma all’Excelsior Palace Hotel, avrà come tema guida “A new era – Una nuova era’.
Una ‘due giorni’ nella quale si alterneranno presentazioni, speech, interviste e tavole rotonde. “Se il titolo della scorso anno era stato ‘La luce oltre la siepe’ – ha detto Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – quest’anno possiamo dire che siamo ‘in piena luce'”, a sottolineare il clima di ottimismo e fiducia del settore”. “Il primo trimestre del 2025 – ha evidenziato il direttore generale Francesca Zirnstein – è andato molto bene, in termini di investimenti il migliore trimestre degli ultimi anni. Se avessimo Milano che funziona come 4 o 5 anni fa saremmo in un momento di crescita enorme. C’è finanza, il debito costa relativamente poco, siamo in un momento di estrema attenzione internazionale. Se fossero risolti i noti problemi avremmo un periodo di crescita come non mai nel nostro settore”.
“Abbiamo contabilizzato oltre 100 iniziative sul mercato possibili solo dentro il comune di Milano e 700mila mq di aree industriali riqualificabili” ha incalzato Breglia: “Il potenziale della città di Milano è enorme. Ma ci si muove anche fuori”.
Il Forum si aprirà, come di consueto, la mattina di venerdì 19 con la presentazione dell’European Outlook 2026 a cura di Mario Breglia. Sarà poi Francesca Zirnstein a coordinare la sezione ‘Migliora Italia’, con imprese, aziende e prodotti innovativi che quest’anno vede la partecipazione di Costim, Abitare Co., RINA Prime Value Services, Unicredit RE Services, Yard Reaas.
A chiudere la mattina sarà la presentazione del ‘Report La casa per la città del futuro’, a cura di Scenari Immobiliari in collaborazione con Investire Sgr. A questo proposito Michele Biolchini, Head of Product Development & Fund Raising di Investire Sgr, ha spiegato che verrà proposta “mappatura dei servizi alla casa, considerata sia come built to sell, ma anche per la parte locativa”. L’obiettivo è comprendere “qual è l’impatto del nostro settore nel Pil italiano, degli investimenti nel residenziale sull’indotto. Questo non solamente rispetto alle costruzioni, ma anche in relazione ai servizi gestionali”. Ma lo scopo, ha aggiunto Zirnstein, è anche “sollecitare e porre all’attenzione del soggetto politico le tematiche urgenti del settore. Vogliamo quantificare qual è l’indotto che è molto più ampio di quello che la politica ci riconosce. Tenuto conto che c’è un indotto anche sociale”.
Il pomeriggio del venerdì si aprirà con due panel di grande attualità. Il primo, dal titolo ‘Investire nell’Italia’, in collaborazione con Urban UP| Unipol e orientato a illustrare ruolo e scelte dei grandi investitori nazionali ed esteri. Seguirà il panel su ‘I servizi del futuro’, in collaborazione con Svicom. Massimiliano Morrone, responsabile Asset e investment management Real estate e Sgr di Unipol, ha osservato che “stiamo assistendo a travasi di capitale da un emisfero all’altro, alla svalutazione del dollaro, all’equity europeo che diventa sempre più importate. A un rinnovato interesse per l’asset class commerciale. Le sfide più urgenti sono quelle della residenza, per quanto riguarda l’affordable housing. Ci stiamo lavorando tanto a Milano”. Ecco allora che ‘New Era’ è anche “trovare nuove soluzioni per la riconversione di edifici esistenti. Le sfide oggi sono sui costi. Il tema dei costi delle materie prime è rientrato, ma non del tutto. Prezzi di vendita e acquisto non si sono mossi al rialzo. E questo rappresenta un grande tema. C’è anche quello delle bonifiche che è limitante sotto tanti punti di vista. Il tema è trovare soluzioni progettuali e tecnologiche per standardizzare i costi. Questa è la vera sfida, amministrazione permettendo”.
Emanuela Poli, direttore generale di Assoimmobilliare, ha anticipato il terzo panel: ‘Lo sviluppo dei territori e investimenti in infrastrutture e real estate’: “Oltre il tema della rigenerazione urbana, parleremo di investimenti per lo sviluppo dei territori, di sviluppo immobiliare e infrastrutturale. Siamo andati oltre il livello comunale, coinvolgendo le Province, la Conferenza dei presidenti di Regione e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (interverrà il viceministro Edoardo Rixi)”.
Successivamente si terranno due incontri one to one con interviste a Vittorio Moscatelli del Gruppo IPI e Patricia Viel di ACPV Architects.
La mattina del sabato si apre con gli interventi sullo scenario economico e sociale, da parte di Gregorio De Felice di Intesa Sanpaolo e Carlo Ratti del MIT. Seguirà la tavola rotonda su ‘Mercati e società: il settore pubblico’ con la presenza di Claudio Carserà di EUR; Stefano Cervone di Ferservizi; Stefano Mantella del ministero dell’Economia e delle Finanze, Stefano Scalera di Invimit Sgr e Giancarlo Scotti del Gruppo Cdp. Saranno successivamente consegnati gli Oscar del Real Estate che quest’anno verranno assegnati a Rina Prime Value Services e a Svicom.
A chiudere i lavori del Forum 2025 due panel finali cui parteciperanno i principali operatori del mercato, per delineare le linee guida del comparto per i prossimi mesi. Nel primo su ‘Mercati e società: le imprese’ interverranno Giuseppe Amitrano di Dils, Emanuele Bellani di Yard Reaas, Ugo Giordano di Rina Prime Value Services, Gabriele Scicolone di Artelia Italia, Dario Pistone di IPI. Nel secondo su Mercati e società: gli investitori, Alessandro Caltagirone di Immobiliare Caltagirone, Emanuele Caniggia di DeA Capital Real Estate Sgr, Manfredi Catella di Coima, Alexei Dal Pastro di Covivio, Benedetto Giustiniani di Generali Real Estate, Massimiliano Morrone di Gruppo Unipol, Giampiero Schiavo di Castello Sgr, Dario Valentino di Investire Sgr.
