Bain Capital e Stoneweg, gruppo specializzato in real assets, hanno ampliato la loro joint venture italiana nel settore della logistica con l’acquisto tramite forward purchase di un portafoglio da 200 milioni di euro da Vld, sviluppatore logistico italiano. Il pacchetto include sei magazzini di Grado a distribuiti su tre hub strategici per un totale di 225.000 mq di superficie commerciale (gla).
Il portafoglio comprende tre progetti principali: un complesso da 45.000 mq in costruzione nell’area metropolitana di Firenze; un vasto sviluppo da 150.000 mq suddiviso in tre edifici big-box nell’area sud di Roma con consegne previste tra fine 2026 e 2028; un immobile singolo da 33.000 mq nella zona di Bologna con consegna prevista per il primo semestre 2027. Tutti gli asset puntano alla certificazione Esg Leed Gold.
Questa operazione amplia un portafoglio già consistente della joint venture, che oggi raggiunge 330.000 mq su cinque progetti con un valore lordo di costruzione (gdv) stimato intorno a 500 milioni di euro. Precedenti investimenti includono progetti logistici certificati Leed Gold a Bari e in Toscana per complessivi 110.000 mq.
Rafael Coste Campos, partner di Bain Capital, ha sottolineato la visione positiva verso il settore logistico europeo, evidenziando domanda solida trainata da e-commerce e nearshoring, ridotta pipeline di immobili moderni e crescenti esigenze qualitative da parte degli inquilini. “Questo investimento segna una pietra miliare nella nostra strategia e rafforza la partnership con Stoneweg”, ha affermato.
Joaquin Castellvi, co-fondatore e head of strategic investments di Stoneweg, ha evidenziato come il settore logistico italiano, con tassi di sfitto inferiori al 5%, sia stato uno dei top performer del 2025 con un incremento degli investimenti del 121% rispetto all’anno precedente. “Insieme a Bain Capital puntiamo a espandere rapidamente la piattaforma, sfruttando le opportunità del mercato e la forza delle nostre squadre locali”, ha dichiarato. La joint venture è stata supportata da Dils e Colliers per la due diligence commerciale,Llinklaters per consulenza legale e fiscale e Cbre per la due diligence tecnica.
