Pioggia di miliardi in arrivo sul mattone di Dubai. Dopo aver superato i 207 miliardi di dollari di transazioni nel corso del 2024 trainate da vendite record nel settore residenziale (quasi 170.000 unità vendute per un totale di 100 miliardi di dollari), il trend positivo è proseguito anche nel 2025.
E’ quanto emerso dal report ‘Destination Dubai’ di Knight Frank secondo cui nei primi 2 mesi dell’anno le vendite di immobili residenziali hanno raggiunto i 27 miliardi di dollari (il ritmo più veloce mai registrato) posizionando Dubai come il mercato più attivo al mondo per le vendite di immobili residenziali da oltre 10 milioni di dollari. Basti pensare che lo scorso anno in questa fascia di mercato sono state concluse ben 435 transazioni , un numero che si avvicina alla somma delle vendite di case da oltre 10 milioni di dollari effettuate a Londra e New York messe insieme. E nel primo trimestre del 2025 sono state già vendute altre 111 abitazioni sopra questa soglia, il dato più alto mai registrato tra gennaio e marzo.
Guardando al futuro, Dubai continua a confermarsi un polo di attrazione per la ricchezza globale. Un sondaggio condotto da Knight Frank in collaborazione con YouGov su un campione di 387 individui ad alto patrimonio (hnwi) residenti in India, Arabia Saudita, Regno Unito ed Estremo Oriente (Cina, Hong Kong e Singapore) — ciascuno con un patrimonio medio di 22 milioni di dollari — ha rivelato che ben 10,3 miliardi di dollari di capitali privati sono pronti a essere investiti nel mercato residenziale dell’emirato.
“La domanda più forte per l’acquisto di immobili negli Emirati Arabi Uniti proviene proprio da chi possiede i patrimoni più elevati”, spiega Faisal Durrani, partner – head of research Mena di Knight Frank. “Questo rappresenta una chiara conferma del successo delle iniziative del governo per rafforzare l’attrattiva dell’emirato come luogo in cui vivere e investire per i grandi patrimoni globali.”
Il settore residenziale è la prima scelta per gli Hnwi sauditi (79%), seguito da quelli dell’Estremo Oriente (68%) e dai britannici (67%).
Ma quali sono le zone più ambite dai paperoni in cerca di una casa a Dubai? Al primo posto con il 28% delle preferenze si posiziona Dubai Marina seguita da Dubai Hills Estate (24%) ed Emirates Hills (23%).
A livello di prezzi invece, il 2024 è stato un altro anno eccezionale per il mercato residenziale di Dubai, con un aumento dei valori immobiliari del 19,1%, fino a raggiungere una media di 4.400 euro a mq. I prezzi risultano così superiori del 13,3% rispetto al picco registrato nel 2014.
Secondo gli esperti di Knight Frank, i prezzi medi di vendita delle ville sono aumentati del 19,6% nei 12 mesi fino alla fine del primo trimestre, raggiungendo i 5.400 euro a metro quadrato — pari a un incremento del 107,6% rispetto al primo trimestre del 2020. Questa crescita costante riflette il forte appeal delle ville indipendenti, delle abitazioni fronte mare e delle residenze di marca, che offrono un accesso immediato allo stile di vita esclusivo di Dubai.
Secondo gli analisti, l’attuale ciclo immobiliare appare caratterizzato da un aumento degli acquirenti finali rispetto agli investitori speculativi. Tendenza che si riflette anche nella riduzione dell’offerta abitativa, soprattutto nelle fasce più esclusive. Nella fascia oltre i 12 milioni di euro, ad esempio, l’offerta di immobili disponibili è calata del 48% rispetto al 2023.
Sul fronte del budget medio destinato all’acquisto di una casa a Dubai da parte degli Hnwi, la media si attesta a 32 milioni di dollari. E tra coloro con patrimoni superiori ai 50 milioni, il 54% si dichiara disposto a spendere oltre 80 milioni per un immobile in città.
I sauditi guidano la classifica dei budget medi (45,7 milioni), seguiti da indiani (44,6 milioni) e britannici (30 milioni). Gli acquirenti dell’est asiatico risultano i più prudenti, ma con un budget comunque significativo di 23 milioni di dollari.
