E’ Londra la città più attraente d’Europa per quanto riguarda gli investimenti in alloggi per studenti, seguita da Parigi e Berlino. Molto più distaccata l’Italia che con Milano, ha raggiunto appena il 14° piazzamento tra le prime 20 location d’Europa. È quanto emerso dal primo Student City Index realizzato dal colosso tedesco del real estate, Patrizia.
“L’edilizia studentesca sta rapidamente diventando un elemento fondamentale delle strategie abitative istituzionali. Questa indagine mostra quanto sia necessario un impiego più intelligente del capitale, mettendo in evidenza quei mercati dove si incontrano buone basi economiche e liquidità, e come un’analisi approfondita su ogni singola città sia cruciale per il successo in questo mercato dinamico”, spiega Antonio Marin-Bataller, “Con megatrend globali come l’urbanizzazione, la mobilità internazionale e la domanda di istruzione superiore in crescita, il Pbsa si distingue come un’alternativa interessante all’interno del settore residenziale con prospettive molto resilienti”.
Lo Student City Index fornisce una classifica approfondita basata sui dati di oltre 180 città universitarie in 21 Paesi europei, e offre un’analisi specifica per ogni città, con l’obiettivo di aiutare gli investitori istituzionali a identificare i mercati Pbsa più interessanti, in base a domanda, liquidità e potenziale di crescita a lungo termine. Ebbene, secondo i risultati dello Student City Index, Milano risulta nella Top 20, al 14esimo posto fra le città europee più attrattive per gli investimenti in edilizia studentesca. Roma (al 32esimo posto) e Bologna (al 73esimo posto) rappresentano gli altri 2 mercati italiani che l’Index evidenzia nella propria indagine e che si distinguono per alto numero di studenti internazionali, università di alta qualità e offerta molto limitata.
Combinando l’attrattiva economica con la liquidità, Milano rappresenta un prime-established markets per gli investimenti in alloggi studenteschi mentre Roma si è posizionata tra le prime potential markets. Con altre 6 città italiane nel cluster emerging markets e tassi di offerta di alloggi studenteschi complessivamente molto bassi, l’Italia rimane un’area di interesse per gli investimenti in Pbsa.
Top 10 città per attrattività di investimento nel Pbsa
Londra è il principale mercato mercato per gli studentati in Europa, che offre una domanda di studenti internazionali senza pari, istituzioni accademiche consolidate e affitti per studenti stabili nel tempo. Parigi combina istituzioni accademiche d’élite con una vasta popolazione studentesca e un’offerta limitata, con un appeal di investimento costante. Berlinoè una capitale dinamica con solidi fondamentali, liquidità e domanda guidata dall’innovazione, che la rende la principale destinazione PBSA della Germania. E ancora, Vienna offre convenienza, alta qualità della vita, un sistema di istruzione superiore riconosciuto a livello globale, e vede una domanda di PBSA resiliente. Madrid risulta un vivace centro studentesco con rendimenti interessanti e una cronica carenza di offerta, sostenuta da un crescente aumento di studenti internazionali. Copenaghen (Danimarca) è dinamica con forti prospettive di crescita degli affitti e un’attrattiva internazionale, supportata da un elevato appeal in termini di stile di vita. Bruxelles (Belgio) è capitale multilingue con elevata mobilità studentesca e slancio istituzionale nel settore PBSA. Stoccolma presenta solidi fondamentali, una popolazione ben istruita e una crescente domanda di alloggi per studenti moderni. A Zurigo l’elevato prestigio universitario, gli standard di vita elevati e un vasto bacino di studenti internazionali guidano le sue credenziali PBSA. Infine, Barcellona è importante polo universitario con prestigio internazionale; sebbene il mercato PBSA sia consolidato e con scarsa offerta, è un mercato di investimento competitivo. Tra le altre città ai primi posti dell’Index figurano anche Groningen, Monaco di Baviera, Lione, Milano, Grenoble, Glasgow e Cambridge, a dimostrazione della diversità delle opportunità di investimento in Europa, dalle capitali globali alle città universitarie più piccole ma con una forte vocazione all’innovazione.
Principali specifiche per Paese, contenute nell’Indice
Il Regno Unito o spita sei delle prime 20 città, tra cui Londra, Manchester, Bristol e Edimburgo. Nove città del Regno Unito sono classificate come mercati prime-established. In Germania, Berlino e Monaco si collocano tra le prime 20, mentre Darmstadt e Aquisgrana emergono come centri ad alto potenziale e focalizzati sull’innovazione. In Francia, Parigi e Lione guidano la classifica, mentre Tolosa, Grenoble e Bordeaux beneficiano di ampie popolazioni studentesche e forti opportunità post-laurea. In Spagna, le prime tre città (Madrid, Barcellona, Valencia) si classificano tutte nella “Top 50” e sono raggruppate come mercati prime-established, supportate da un’offerta limitata, un’elevata domanda e liquidità. In Italia, Milano si distingue come mercato prime-established; anche Roma e Bologna ottengono punteggi elevati e il Paese, nel complesso, rimane con forti potenzialità di crescita nel settore. Nel Benelux, Amsterdam e Bruxelles si trovano tra le prime 20, mentre Eindhoven, Utrecht e Rotterdam sono identificate come città con un forte potenziale emergente.
“Gli investitori istituzionali hanno bisogno di qualcosa di più di una guida a livello macro, perché la performance del Pbsa è determinata da fattori altamente localizzati. Il nostro Indice fornisce loro un quadro affidabile per identificare non solo dove la popolazione studentesca è in crescita, ma anche dove le condizioni per un rendimento sostenibile degli investimenti sono più favorevoli”, aggiunge Marcus Cieleback, Chief urban economist di Patrizia. Patrizia sta cercando di far leva sulla cronica carenza di edilizia abitativa in Europa raccogliendo un miliardo di euro per il suo ultimo fondo immobiliare residenziale, TransEuropean Living, che investirà in asset abitativi alternativi come gli alloggi per studenti e le case unifamiliari e multifamiliari.
