La Toscana si conferma una delle destinazioni più attrattive per gli investimenti immobiliari internazionali, grazie a un mix di qualità della vita, paesaggio, infrastrutture e incentivi fiscali. Lo rivela il Tuscany Residential Market Insight 2025 di Knight Frank, che fotografa l’andamento del mercato residenziale di pregio nella regione.
Nonostante un contesto macroeconomico incerto, la domanda rimane solida, trainata anche dal regime della flat tax e da nuove tratte aeree internazionali su Pisa e Firenze. Negli ultimi dieci anni, la popolazione straniera residente in Toscana è cresciuta dell’11,2%, secondo i dati ISTAT.
Tra le aree più vivaci del mercato spicca Lucca, che negli ultimi cinque anni ha registrato un incremento del valore immobiliare pari al 27%, superando Firenze in termini di crescita percentuale. “È un mercato in trasformazione, che riesce a conciliare autenticità e opportunità di investimento. I prezzi sono saliti del 6% solo nell’ultimo anno e, con il previsto calo dei tassi ipotecari, prevediamo una prosecuzione del trend positivo”, spiega Alessandro Deghè, CEO di Serimm Real Estate, partner di Knight Frank.
Altri territori in forte espansione sono Siena e la Val d’Orcia, dove si possono ancora trovare immobili intorno ai 5.000 €/mq. Queste aree attraggono in particolare acquirenti in cerca di casali panoramici o ville storiche immerse nel paesaggio collinare, spesso da destinare a residenza secondaria.
Secondo Andrew Blandford-Newson, Sales Negotiator di Knight Frank, i principali compratori provengono da Francia, Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi e Scandinavia. “Molti sono disposti a rinunciare alla vicinanza ai centri urbani in cambio di maggiore spazio, panorama e valore aggiunto”, afferma.
A cambiare non è solo il profilo dell’acquirente, ma anche le sue priorità. Sempre più persone cercano proprietà già ristrutturate o nuove costruzioni, per evitare i costi elevati e i tempi lunghi dei lavori. In parallelo, cresce la sensibilità verso l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, soprattutto tra gli acquirenti più giovani. Le famiglie che scelgono la Toscana per un trasferimento definitivo considerano anche l’offerta scolastica internazionale, oggi ben rappresentata a Firenze, Lucca e Siena.
Il quadro fiscale gioca un ruolo decisivo. La flat tax – un’imposta fissa di 200.000 € l’anno per i nuovi residenti con alti patrimoni – si conferma un forte attrattore per individui HNW e UHNWI (High e Ultra High Net Worth Individuals). Secondo il Wealth Report 2025 di Knight Frank, in Italia oggi vivono oltre 40.000 persone con un patrimonio netto superiore a 10 milioni di dollari, e oltre 500 miliardari. A questi si aggiungono gli incentivi per il rientro dei cervelli (detassazione del 70% del reddito), le agevolazioni sull’acquisto della prima casa (imposta di registro al 2%) e, dal marzo 2025, le nuove norme sulla cittadinanza italiana, che semplificano le procedure per chi ha origini italiane dirette.
