Si chiude in leggera crescita il primo trimestre del 2025 di Igd – Immobiliare Grande Distribuzione Siiq. Tra gennaio e marzo, i centri commerciali del gruppo hanno fatto registrare ingressi in aumento dell’1,3% rispetto ai primi 3 mesi del 2024, mentre i fatturati degli operatori sono rimasti sostanzialmente stabili (-0,4%). Le performance di ipermercati e supermercati di proprietà del gruppo hanno invece chiuso il trimestre in calo dell’1,7% a causa dell’effetto calendario, con il mese di febbraio che nel 2025 ha avuto una giornata in meno (29 giorni nel 2024 contro i 28 del 2025) e la Pasqua che lo scorso anno era caduta nel mese di marzo.
Sul fronte finanziario, il net rental income freehold (che non considera pertanto gli asset in leasehold) è risultato pari a 25,1 milioni di euro, in calo del 12,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per effetto della cessione del portafoglio di asset completata ad aprile 2024 (c.d. Portafoglio Food); a perimetro omogeneo il dato risulta in incremento del +2,4% grazie a una efficace attività di leasing.
Flessione per l’ebitda della gestione caratteristica che si è attestato a 24,8 milioni di euro, in calo di 3,8 milioni di euro rispetto al dato del primo trimestre 2024 in seguito alla cessione, mentre a perimetro omogeneo ha registrato una crescita pari al +2,1%. L’incidenza sui ricavi lordi è stata pari al 72,2%.
Il gruppo ha chiuso il trimestre con un utile netto di 1,6 milioni di euro, dopo aver contabilizzato ammortamenti, accantonamenti e oneri straordinari per 4,9 milioni. Mentre l’utile netto ricorrente (FFO) è stato pari a 10,2 milioni di euro, in linea rispetto al primo trimestre 2024 (-0,9%).
“I risultati del primo trimestre 2025 mostrano i primi, significativi effetti del rifinanziamento annunciato a febbraio che, oltre all’allungamento della durata media delle scadenze, portano ad una riduzione del tasso medio ponderato del debito che oggi è sceso al 5,6%”, spiega Roberto Zoia, amministratore delegato di Igd Siiq. “Guardiamo con attenzione al mercato dei capitali per valutare l’opportunità di finalizzare nuove operazioni e così proseguire la strategia di riduzione del costo. Continuiamo a monitorare anche le migliori opzioni per la dismissione di asset non core, come la cessione realizzata a febbraio di un centro commerciale del portafoglio rumeno. Il percorso di crescita della gestione caratteristica, uno degli obiettivi strategici del nostro Piano Industriale, continua trimestre dopo trimestre ed è sempre più visibile nei numeri. Abbiamo registrato, infatti, un andamento positivo del business operativo, con una crescita dei ricavi netti da locazione like for like e un incremento del livello di occupancy delle nostre gallerie”.
Sul fronte del leasing immobiliare, Igd ha registrato un tasso di occupancy delle gallerie al 31 marzo 2025 pari al 95,49%, continuando il trend di incremento registrato trimestre dopo trimestre (+82bps vs 31 dicembre 2024; + 133 bps vs 31 marzo 2024). Mentre il tasso di occupancy medio di gallerie più ipermercati si è attestato al 95,95, anch’esso in miglioramento di +74 punti base rispetto al 31 dicembre 2024 (+119 bps vs 31 marzo 2024).
I primi tre mesi dell’anno si sono caratterizzati per diverse importanti aperture a conferma dell’attrattività che il portafoglio Igd esercita su anchor tenants di respiro internazionale: Ikea ha fatto il suo ingresso nella rete Igd inaugurando il primo Plan & Order Point all’interno della galleria commerciale La Favorita (Mn), mentre Courir, brand di abbigliamento e calzature sportive francese, ha aperto il primo negozio in Italia a Puntadiferro (Fc); JD Sports, altro noto brand di calzature e abbigliamento sportivo, ha proseguito la propria espansione all’interno della rete Igd inaugurando un nuovo punto vendita presso il centro commerciale ESP (Ra).
Nel corso del trimestre sono stati rinegoziati 48 contratti fra rinnovi (23) e turnover (25) che hanno portato a un incremento medio di canoni su tali contratti del +0,7%. Prosegue dunque la tendenza positiva iniziata nel 2024: questo è infatti il quarto trimestre consecutivo in cui viene registrato un upside sui canoni.
L’assemblea degli azionisti ha poi approvato la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,10, per un ammontare totale pari a euro 11.034.190,3.
