giovedì, 23 Lug 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
NEWSLETTER
Real Estate
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • News
    • Acquisizioni
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Ricerche
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine
    • Real Estate
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 
Real Estate
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • HOME
  • News
  • SUMMIT
  • Approfondimenti
  • Editoriali
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Crupi (Abitare Co.): “nel living tornano investimenti, bene diverse città lombarde”

Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co.

Affitto, sono 7,7 milioni le case in Italia concesse in locazione (24% del totale)

Di Tobia Zanotti
14 Aprile 2025

Sono circa 7,7 milioni le case impiegate per la locazione in Italia da residenti e utilizzatori continuativi (domiciliati, studenti fuori sede, giovani lavoratori e professionisti), a cui si aggiungono circa 770.000 unità residenziali a servizio della locazione breve, quasi il 24% dello stock abitativo complessivo.

Ma sono sempre di più gli italiani che si rivolgono all’affitto piuttosto che all’acquisto. Un trend non solo italiano che ha portato il numero di abitazioni in locazione a crescere del 5,6% in Europa negli ultimi anni tanto che oggi un terzo delle famiglie del vecchio continente risiede in case in locazione.

Sono i risultati dello studio sul mercato delle locazioni realizzato da Scenari Immobiliari e Abitare Co che verrà presentato domani al Forum Locazione.

Stando ai risultati del rapporto, nel corso del 2024 il mercato immobiliare della locazione residenziale in Italia ha proseguito una traiettoria di crescita nei canoni medi (superando gli 80 euro mq/annuo), con dinamiche particolarmente marcate nelle aree metropolitane e nei principali centri universitari. A livello nazionale, nel 2024, i canoni di affitto hanno registrato un incremento medio del 4,7% su base annua, con variazioni sensibilmente superiori in città come Milano e Roma, dove gli aumenti hanno superato il 5%. 

Un andamento attribuibile a una combinazione di fattori strutturali e congiunturali: la difficoltà di accesso al credito per l’acquisto immobiliare, acuita dai precedenti aumenti dei tassi di interesse e dell’inflazione, ha rafforzato la domanda di locazioni stabili da parte di giovani, lavoratori temporanei e famiglie in cerca di soluzioni flessibili. 

Parallelamente, il continuo e consolidato flusso turistico nelle città d’arte e nei centri storici ha riattivato il mercato della locazione breve, contribuendo all’erosione dell’offerta disponibile per la locazione residenziale tradizionale. Contestualmente, si è registrata una diffusione più marcata dei contratti transitori che nel 2024 sono aumentati del 5% rispetto al 2023. Altra peculiarità, la costante crescita dal 2016 dei contratti a canone concordato (più 27% rispetto al 2015, e +3% sul 2023), soprattutto nei centri urbani che prevedono la possibilità di applicazione della cedolare secca agevolata al 10%.

“Lo scorso anno il mercato italiano della locazione ha mostrato livelli di dinamicità elevati, quasi 1,31 milioni di nuovi contratti stipulati”, spiegano gli esperti di Abitare Co secondo cui il canone medio annuo più elevato si è riscontrato a Milano con 180 euro/mq/anno. Seguono Roma, con un canone annuo medio di 160 euro al metro quadrato, Bologna con 120 euro a mq, Napoli, di poco inferiore ai 105 euro e infine Genova, dove il canone medio si attesta intorno ai 90 euro al metro quadrato annuo”. 

A livello di tipologia contrattuale, dei nuovi contratti di locazione stipulati in Italia nel 2024 (+2% rispetto al 2023) il regime concordato rappresenta poco più di un quarto dei complessivi, con l’ordinario di lungo periodo che copre circa la metà delle nuove stipule, in calo rispetto a dieci anni fa quando costituiva il sessanta per cento dei nuovi contratti. I contratti agevolati per studenti, a seguito della continua crescita del numero di iscritti fuori sede nelle principali università della Penisola, proseguono il loro andamento positivo, e nel 2024 costituiscono il 5,5% delle stipule effettuate. 

Nonostante le buone performance del mercato, sullo sfondo permangono però, per motivi differenti, in buona parte del territorio nazionale criticità legate al rincaro degli affitti che rendono sempre più stringente la necessità di sviluppare politiche e forme di incentivazione allo sviluppo di un’offerta abitativa in locazione sostenibile. 

CondividiTweetCondividiInvia
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Editoriali di David Pambianco

Real Estate, verso un’industria del valore

Residenziale tra capitali e carenza: l’Italia cerca una strategia nazionale

Crisi? Il capitale punta sul real estate europeo

Cambio di scenario per l’Europa, un vantaggio per chi si saprà adattare

Immobiliare italiano, crescita da primato con un problema strutturale

Green o out: il futuro del settore immobiliare passa dalla sostenibilità

Real Estate Pambianco news

P.IVA 05861630159

©Tutti i diritti Riservati - Pambianco srl

  • About Pambianco
  • Contatti
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy

 

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
NEWSLETTER

P.IVA 05861630159

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.