Importanti operazioni straordinarie in casa Ipi. Il cda ha varato un aumento di capitale da 5 milioni di euro da offrire in opzione agli azionisti, oltre al conferimento delle deleghe al cda ad aumentare il capitale sociale fino a ulteriori 50 milioni ed emettere obbligazioni convertibili per ulteriori 50 milioni di euro.
L’azionista di controllo della società, IPI Domani S.p.A., si è impegnato a garantire l’integrale sottoscrizione dell’aumento di capitale, rendendosi disponibile a esercitare il diritto di prelazione sulla totalità delle azioni che risultassero inoptate e per le quali non dovesse arrivare una analoga richiesta di prelazione da parte degli altri azionisti.
Contestualmente, il Consiglio di amministrazione della società ha approvato i dati di bilancio 2024 e nominato Paolo Benedetto, già chief strategy & development officer, a direttore generale di Ipi.
Nel corso dell’anno passato la società ha ottenuto ricavi consolidati per 45,5 milioni di euro, in linea con i dati dell’esercizio 2023 (45,2 milioni di euro) mentre l’utile consolidato ha raggiunto i 600.000 euro rispetto alla perdita di 7,1 milioni di euro registrata un anno prima. Un miglioramento riconducibile sia al rilascio di fondi rischi non più necessari, sia al progresso delle performance operative in tutte le aree di attività del gruppo.
Fotte crescita per l’ebitda che si è portata a 19,5 milioni di euro rispetto ai 6,5 milioni di euro del 2023, mentre il risultato operativo (ebit) ha raggiunto i 13,5 milioni di euro, con un incremento di quasi 10 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.
“Questi risultati ci consentono di guardare con rinnovato ottimismo alle sfide che si prospettano nel futuro, sia nell’ambito dei servizi immobiliari, sia in quello della gestione alberghiera, sia nella valorizzazione e promozione del proprio patrimonio immobiliare”, spiega Massimo Segre, presidente di Ipi. “Con la nomina di Benedetto a direttore generale si rafforza la struttura dell’alta direzione per meglio rispondere alle esigenze del Gruppo e dei nostri clienti”.
Lo scorso anno, stando alla nota di bilancio della società, Ipi “ha proseguito nel rafforzamento delle attività di property e facility management, nell’intermediazione e nei servizi tecnici, confermando la propria posizione di leadership nei servizi integrati per l’immobiliare. Contestualmente, è proseguito l’impegno nella valorizzazione del patrimonio immobiliare del gruppo, con interventi mirati alla riqualificazione e all’efficientamento degli asset”.
Tra le iniziative più rilevanti, il proseguimento delle attività di bonifica e rigenerazione urbana dell’iconico ex palazzo RAI in Torino: un intervento di elevata complessità tecnica e di forte valore per la città, che Ipi sta portando avanti con rigore e attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Dall’inizio della bonifica sono state asportate e smaltite 460 tonnellate di amianto.
