E’ questa la previsione dell’ufficio studi di Savills che prevede una ripresa diffusa del mercato immobiliare europeo, con particolare focus su Paesi come la Francia, l’Irlanda e il Portogallo, che dovrebbero registrare una crescita significativa dei volumi rispetto al primo trimestre del 2024.
Questo slancio, secondo Savills, dovrebbe contribuire a un aumento complessivo degli investimenti, con volumi che, secondo le stime, raggiungeranno i 216 miliardi di euro nel 2025 (+13%).
Un trend destinato a interessare anche l’Italia per cui ci si attende una crescita dei volumi transati nel primo trimestre, sostenuta da retail, logistica e hospitality. Considerando l’intero 2025, il trend sarà ancora più positivo nella seconda metà dell’anno grazie a una politica monetaria più espansiva e a rendimenti in compressione che riporteranno sul mercato gli investitori core e i grandi investitori istituzionali internazionali.
“Per la prima metà del 2025 ci aspettiamo una sostanziale stabilità, mentre una ripresa più dinamica è attesa per la seconda metà dell’anno. I costi di finanziamento non sono ancora scesi in modo significativo e l’economia globale è caratterizzata da un elevato grado di incertezza”, spiega Marco Montosi, head of investment di Savills per l’Italia. “Gli investitori con una strategia value-add saranno i più attivi, ma anche quelli core torneranno nel mercato. Il living rimarrà uno dei settori più interessanti, soprattutto per quanto riguarda il segmento più maturo degli studentati mentre proposte selezionate nel mercato retail out-of-town offrono un profilo rischio-rendimento interessante”.
“Nonostante le persistenti incertezze geopolitiche ed economiche, osserviamo un crescente interesse per asset strategici in diversi settori. I solidi fondamentali di lungo periodo stanno rafforzando la fiducia degli investitori nel mercato immobiliare europeo”, aggiunge James Burke, Director, global cross border investment di Savills.
