Un campus universitario al posto dell’ex caserma Piave di Padova. L’Agenzia del Demanio ha firmato una concessione a favore dell’all’Università di Padova della durata di 19 anni per una parte dell’ex complesso militare che verrà trasformato in un nuovo polo universitario della città. Il Campus universitario delle scienze sociali (economia, scienze politiche e sociologia, e laboratori dei beni culturali) si estenderà su un’area di 51.000 mq attraverso la trasformazione dell’intero compendio immobiliare già esistente che presenta una superficie di oltre 27.000 mq con un investimento di 90 milioni di euro da parte dell’università. Il termine dei lavori di completamento del nuovo campus è previsto per il 2028.
Lo storico complesso, che si trova nel centro della città, è stato costruito tra il 1200 e il 1300 dai frati domenicani e per secoli ha ospitato il convento e l’antica chiesa di Sant’Agostino prima di diventare sede del distretto Militare.
“L’atto sottoscritto con l’Agenzia del Demanio rappresenta il completamento formale di un progetto, PiaveFutura, che riqualificherà un’area ora abbandonata della nostra città, dove sorgerà un moderno e accogliente campus dedicato alle scienze economiche, politiche e sociali”, afferma Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova. “Si tratta di un importante investimento dell’ateneo, sostenibile dal punto di vista sia economico, sia ambientale, dato che tutto sarà costruito a zero consumo di suolo. La realizzazione di strutture all’avanguardia dove, per i prossimi decenni, potrà insegnare il corpo docente, potrà lavorare il personale tecnico-amministrativo, potranno svolgere attività di laboratorio ricercatrici e ricercatori e potrà essere ospitata la comunità studentesca, è un dovere e risponde all’esigenza manifestata nel corso degli anni da molti rappresentanti della comunità accademica”.
