“Sono felicissimo che l’Italia ospiti le Olimpiadi Invernali del 2026. Abbiamo ereditato alcuni ritardi, ma li abbiamo ampiamente recuperati. Milano, a fine Olimpiadi, diventerà più bella e più accessibile socialmente”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, oggi a margine del sopralluogo al cantiere del Villaggio Olimpico di Milano, dove sono in costruzione sei nuove palazzine destinate ad accogliere gli atleti dei Giochi Invernali del 2026.
Il Fondo immobiliare Coima Olympic Village e il Fondo di investimento immobiliare Porta Romana (promosso e gestito da Coima sgr in cui coinvestono Covivio, Prada Holding e Coima Esg City Impact Fund) hanno completato a livello edile e architettonico le sei palazzine che compongono la struttura del Villaggio Olimpico, parte del più ampio progetto di rigenerazione urbana dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, a Milano
“Non sarà solo un Villaggio Olimpico realizzato con tutti i materiali made in Italy” ha detto Salvini, evidenziando che “dal giorno successivo alle Olimpiadi, sarà il più grande studentato universitario d’Italia, con prezzi che non supereranno i 650 euro – e per le famiglie e i ragazzi in difficoltà, anche più bassi – che è un prezzo oggi a Milano assolutamente impensabile. Camere singole, doppie, cucine in condivisione, palestre, negozi, 100mila mq di verde. L’Olimpiade a cui stiamo lavorando non sarà solamente un evento sportivo che porterà soldi e immagine per l’Italia, ma rimarrà una Milano che non è solo per i ricchi”.
“Il problema di una Milano che cresce, con più metropolitane che finanziamo e più aree che riqualifichiamo, è che i costi aumentano. E io, da milanese nato a Milano 51 anni fa all’ospedale San Carlo, non voglio che tra qualche anno la città sia solo per ricchi” ha aggiunto il ministro. Lo studentato è dunque esempio di uno spazio “dove i ragazzi da tutta italia potranno venire a studiare senza spendere 1000 euro per una stanza condivisa con altre tre persone”.
Salvini ha poi affrontato il tema degli extracosti delle Olimpiadi legati all’aumento dei prezzi dell’energia e alle tensioni internazionali: “Stiamo trovando la formula giuridica per far fronte a questi costi. È complesso che il pubblico finanzi direttamente i privati, ma queste Olimpiadi sono un’opportunità straordinaria per l’Italia, e i costi aggiuntivi saranno coperti. Due miliardi di persone nel mondo guarderanno Milano e le montagne italiane: è un’occasione che non possiamo sprecare”.
In relazione al ‘Salva Milano’, il provvedimento necessario a sbloccare migliaia di appartamenti ancora non assegnati, oltre a fare ripartire i cantieri, “se fosse dipeso da me, sarebbe stato approvato la scorsa estate. Il Pd e la sinistra hanno avuto dubbi e ora siamo punto e a capo. Ci sono migliaia di famiglie che hanno pagato e aspettano la loro casa: non possono rimanere ostaggio di interpretazioni giuridiche e processi penali. Confido che il Pd non blocchi ulteriormente questa misura. Non entro nel merito dello scontro tra la Procura e il Comune. Il Comune ha applicato norme esistenti. I cittadini hanno acquisto le case in buona fede, sulla base di norme eistenti. Mi interessa dare certezze e garanzie a chi non sa se la casa è sua pur avendola pagata”.
E ancora, sul futuro “stiamo lavorando a un Piano Casa nazionale che ha l’obiettivo di mettere sul mercato 100mila alloggi a prezzi accessibili. Ricordo – ha sottolineato ancora in relazione alle palazzine del Villaggio Olimpico – che oltre a essere destinato a 1700 studenti, questo è un intervento che avrà altri 1000 appartamenti sul mercato di cui 320 in edilizia convenzionata e sociale”.
Altro tema, quello dell’affitto: “biosogna rendere certe le norme, perché sempre più persone scelgono gli affitti brevi, per evitare problemi con gli inquilini che non pagano. Dare certezze ai proprietari rispetto agli inquilini che con dolo non pagano – ha chiosato – è necessario”.
