Novanta nuove agenzie nel 2025 con 2.500 nuovi consulenti e un incremento della rete del 7% dopo il +5,4% registrato nel 2024 e il +4% dell’anno prima. Sono i numeri del nuovo piano di sviluppo presentati da Gabetti Franchising che, negli ultimi due anni e mezzo, ha superato i 207 nuovi contratti, portando il gruppo ad avere 743 contratti d’agenzia su tutto il territorio nazionale e un fatturato di oltre 8,5 milioni di euro con un Ebitda di oltre 2,2 milioni di euro. Ma per il 2028 si punta a raggiungere un giro d’affari di almeno 15 milioni di euro.
Elementi chiave della crescita sono stati il cambio del modello organizzativo e operativo, tornando a essere l’unica rete immobiliare del Gruppo, oltre alla possibilità per le agenzie di lavorare in zona libera e non più in esclusiva territoriale. A supporto dello sviluppo un incremento degli investimenti pubblicitari del 30% che ha aumentato la visibilità del marchio Gabetti, valorizzando anche i servizi a valore aggiunto e le opportunità del Gruppo offerti alle agenzie.
“Da quando abbiamo iniziato a proporre il nuovo modello alla rete, sia le nostre agenzie sia il mercato hanno reagito con indiscusso interesse”, dichiara Claudio Sugamosto, consigliere delegato Gabetti Franchising. “Abbiamo valorizzato gli imprenditori della nostra rete, puntando a selezionare professionisti di elevata esperienza, inoltre abbiamo attivato una selezione accurata dei nuovi affiliati su oltre 1.000 richieste di informazioni ricevute. Il lavoro di squadra con le altre società del Gruppo è stato proficuo, tanto da raggiungere risultati brillanti. Basti pensare che con Monety abbiamo superato i 100 milioni di erogato di mutui”.
“Le agenzie immobiliari restano il cuore pulsante dell’intermediazione, luoghi dove competenza, fiducia e relazioni umane si incontrano. In un’epoca in cui il digitale velocizza i processi, il vero valore emerge dalla qualità del servizio offerto”, aggiunge Marco Speretta, amministratore delegato del Gruppo Gabetti. “Questo approccio integrato non è solo un valore aggiunto, ma una necessità per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più dinamico, rafforzando il ruolo delle agenzie come centri nevralgici dell’intermediazione immobiliare, veri e propri hub di competenza, innovazione e calore umano”.
