Nonostante un rallentamento stagionale tipico della fine dell’anno, il mercato immobiliare negli Stati Uniti sta mostrando segnali di solidità, con un 2024 che promette di chiudere con un bilancio positivo. A novembre, le vendite di abitazioni sono aumentate del 6,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, segnando il settimo aumento consecutivo su base annua. Tuttavia, rispetto al mese precedente, ottobre, si è registrato un calo del 11,6%, un dato influenzato dal consueto calo stagionale.
L’analisi condotta nell’‘Usa Market Housing Report‘ di RE/MAX evidenzia come la domanda, in gran parte sostenuta dai Millennials, stia continuando a spingere il mercato verso un 2025 promettente. Se da un lato le vendite hanno registrato un rallentamento mese su mese, le cifre su base annua e la crescita continua in termini di offerta (+25%) e nuove inserzioni immobiliari (+8,5%) indicano un settore resiliente, in attesa di una nuova impennata. Un fattore determinante nel trend positivo è rappresentato dai Millennials, che stanno accedendo in massa al mercato immobiliare, pronti a fare il grande passo verso l’acquisto della loro prima casa, con l’obiettivo di creare una famiglia o consolidare il proprio nucleo. “La domanda continua a essere sostenuta dall’aumento della fiducia dei consumatori, soprattutto tra i giovani acquirenti, i quali stanno raggiungendo traguardi importanti come matrimonio e figli”, commenta Amy Lessinger, presidente di RE/MAX.
A livello di prezzi, il mediano di vendita è salito a 429.000 dollari, in aumento del 5,7% rispetto allo scorso anno. Sebbene l’incremento sia più moderato rispetto ai picchi degli scorsi mesi, la tendenza resta positiva. Le aree metropolitane che hanno registrato i maggiori aumenti sono state Bozeman, (+14,7%) e Wichita, (+11,6%), mentre alcuni mercati come Tampa, hanno visto una lieve flessione dei prezzi (-1,3%). La disponibilità di abitazioni ha visto una crescita significativa su base annua, ma il mercato presenta ancora segni di tensione, con una scorta di immobili che si attesta a 2,9 mesi a novembre 2024, rispetto ai 2,6 mesi dello stesso periodo dell’anno precedente. Le aree con la maggiore scarsità di immobili includono Seattle e Hartford, mentre città come Miami e Honolulu continuano a fare i conti con una maggiore disponibilità di case in vendita, con mesi di scorta che arrivano rispettivamente a 7,6 e 5,7.
Gli esperti suggeriscono che, nonostante le fluttuazioni stagionali, il mercato continua a godere di una buona vivacità grazie a una domanda che si dimostra resiliente. A Nashville, ad esempio, il mercato ha visto un incremento annuale nelle vendite, anche se con un rallentamento mese su mese.
“I venditori si stanno adattando, e questo rende il periodo attuale favorevole per chi cerca di negoziare un buon affare”, spiega Debra Beagle, CEO di The Ashton Real Estate Group di RE/MAX Advantage a Nashville. L’attuale scenario porta a proiezioni ottimistiche per il 2025. Se le tendenze di crescita, trainate dai Millennials e dalla continua espansione della domanda in mercati urbani e suburbani, proseguiranno, il settore immobiliare americano potrebbe affrontare un 2025 molto positivo.
