Ampliamento dell’attività a favore dell’abitare sociale e della rigenerazione urbana, rinforzando la sinergia con le Fondazioni bancarie e la prosecuzione del programma di investimenti nel turismo e nelle infrastrutture. Sono questi i capisaldi della strategia immobiliare di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) contenuta nel piano strategico triennale 2025-2027 approvato dal consiglio di amministrazione presieduto da Giovanni GornoTempini, su proposta dell’amministratore delegato e direttore generale, Dario Scannapieco.
Il piano prevede, nel triennio, di impegnare risorse per 81 miliardi di euro (in aumento del 24% rispetto al target di 65 miliardi del piano 2022-2024) che potranno sostenere investimenti del valore complessivo di circa 170 miliardi (in crescita del 32% rispetto all’obiettivo di 128 miliardi del precedente piano) anche grazie all’attrazione di capitali di terzi.
In relazione agli investimenti immobiliari, al fianco delle tre ‘S’ (student, social e senior housing), Cdp prevede di introdurre anche una quarta ‘S’ dedicata ai progetti di ‘service housing’, ovvero di offerta di alloggi a canoni calmierati per favorire la mobilità lavorativa di professionisti al primo impiego nel settore privato e nei servizi essenziali per la comunità.
Nuovi interventi di rigenerazione urbana consentiranno poi di valorizzare gli immobili di provenienza pubblica, sia già in portafoglio, sia di nuova acquisizione.
Particolare attenzione verrà destinata anche al settore del turismo, con i primi investimenti indiretti e il sostegno a nuove forme di offerta ricettiva, da affiancare all’operatività già consolidata di riqualificazione delle strutture alberghiere.
Con riferimento allo sviluppo di infrastrutture sostenibili, infine, proseguirà l’attività di investimento con focus principale su transizione energetica ed economia circolare.
“Il nuovo piano potenzierà la nostra azione come volano per lo sviluppo dell’Italia, con un significativo impatto a livello economico, sociale e ambientale. È un programma complesso e impegnativo per l’operatività presente e futura, con uno sguardo che va oltre il medio termine. Parte dall’osservazione di ciò che Cdp è oggi e guarda a un contesto molto diverso per delineare cosa dobbiamo diventare per continuare a fare la nostra parte”, dichiara il presidente Gorno Tempini.
“Con il nuovo Piano Strategico, Cassa Depositi e Prestiti pone solide basi per svolgere un ruolo cruciale come piattaforma di finanza e competenze a sostegno della crescita del Paese. Negli ultimi tre anni il gruppo ha affrontato una profonda trasformazione grazie alla quale ha saputo evolversi mettendo al centro i valori di sostenibilità, diversità e inclusione. Oggi, in uno scenario decisamente cambiato, la nostra azione si amplierà a nuove aree di intervento con ulteriori strumenti e iniziative in grado di rispondere alle prossime sfide che dovranno affrontare famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni centrali e locali”, aggiunge l’amministratore delegato Scannapieco.
