La Française Real Estate Managers (Rem) ha concluso, , per conto di un fondo immobiliare collettivo, l’acquisizione di una struttura sanitaria a Saint-Priest-en-Jarez, nella periferia nord di Saint-Étienne. La clinica, gestita da Elsan, è dotata di 115 posti letto e offre una vasta gamma di servizi chirurgici. L’operazione mira a migliorare l’accesso alle cure mediche in una regione considerata ‘deserto sanitario’ e a promuovere efficienza energetica e sostenibilità.
L’edificio, costruito nel 1991 e parzialmente ristrutturato nel 2019, si estende su un terreno alberato di oltre 2 ettari e fa parte del polo sanitario di Sainte-Étienne, adiacente al Centro ospedaliero universitario. La struttura è ben collegata all’autostrada A72 e ai trasporti pubblici tramite le linee tranviarie T1 e T3.
La clinica, che copre una superficie di 10.460 mq distribuiti su sei livelli, dispone di 12 sale operatorie, 7 sale di pronto soccorso e 115 posti letto, di cui 79 destinati alla lungodegenza. Le specializzazioni chirurgiche includono interventi digestivi, oftalmologici, ortopedici, ORL, maxillo-facciali, plastici, pediatrici e urologici. La gestione è affidata al gruppo Elsan, che opera con un contratto di locazione della durata di 12 anni.
Il proprietario e l’affittuario hanno previsto interventi di ristrutturazione mirati a migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni ambientali della struttura.
“Questa acquisizione – evidenzia Jérôme Valade, Director of Healthcare Real Estate di La Française Real Estate Managers – rafforza i nostri legami con Elsan e rispecchia il nostro impegno nel contrastare la desertificazione medica. Come evidenziato da un rapporto del Senato nel 2021, la carenza di infrastrutture sanitarie è una realtà diffusa in molte zone. Puntando su aree meno servite, come il dipartimento della Loira, dove il 41% dei comuni è considerato un “deserto sanitario”, questa acquisizione contribuisce a ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle cure mediche. Il nostro approccio combina obiettivi finanziari ed extra-finanziari, consolidando la nostra posizione come attore chiave nel settore immobiliare sanitario e offrendo agli investitori una solida esposizione a un settore resiliente e rilevante.”
L’operazione rappresenta quindi un passo concreto per migliorare l’accesso alle cure nelle aree meno servite, sostenendo al contempo una strategia di investimento a lungo termine e sostenibile.
