LA CRISI ABITATIVA GLOBALE
Il programma di Foresight 2024 affronterà la crisi abitativa globale, evidenziando le sfide che città come Milano si trovano ad affrontare, in equilibrio tra sviluppo economico e rischio di esclusione sociale, a causa della crescente inaccessibilità degli alloggi. L’obiettivo è stimolare una riflessione su nuovi modelli di abitare che rispondano ai desideri e alle aspirazioni dei cittadini, non solo alle dinamiche di mercato.
UNA PROSPETTIVA INTERDISCIPLINARE E INCLUSIVA
Il dibattito sarà arricchito dalla partecipazione di esperti provenienti da diversi ambiti. Massimo Temporelli, fisico, e Federica Sanchez, architetto e ricercatrice in neuroscienze, offriranno una visione scientifica che intreccia il concetto di affordance con l’architettura e l’urbanistica. Gisella Bassanini, ricercatrice indipendente, Federica Verona, architetto e urbanista, e l’economista Marco Marcatili esploreranno le dinamiche sociali che trasformano il tessuto urbano e familiare. Guido Bardelli, assessore alla Casa del Comune di Milano, insieme a Massimo Bricocoli, direttore del dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, e il giornalista Dario Di Vico, forniranno una prospettiva pragmatica sull’accessibilità abitativa e sulle politiche necessarie per affrontare la crisi immobiliare, in particolare a Milano.
Le discussioni affronteranno anche l’idea di ‘abitare contestual'”, evidenziando come il concetto di accessibilità debba essere rapportato al contesto sociale, culturale ed economico.
“Foresight 2024 si propone come una piattaforma di dialogo e confronto, in grado di fornire strumenti concreti per affrontare le sfide del presente e del futuro, promuovendo una visione di città basata su relazioni, inclusività e desiderio di innovazione”, afferma Franco Guidi, partner e amministratore delegato di Lombardini22.
