Gli scatti del collettivo Urban Reports che documentano la rigenerazione di una vasta area in disuso trasformata in una nuova porzione di città: ‘SeiMilano – Racconto di una metamorfosi’, è la mostra in programma da martedì 8 a domenica 27 ottobre in Triennale Milano, offre uno sguardo inedito sul progetto firmato da Borio Mangiarotti e Värde Partners, con 37 fotografie e 80 ritratti che documentano la trasformazione di 330.000 mq in una città-giardino.

“SeiMilano è un grande progetto di rigenerazione urbana al quale teniamo molto, uno dei più importanti della nostra storia recente” spiega a Pambianco Real Estate Marta Stella, consigliere delegato e responsabile comunicazione di Borio Mangiarotti. “Sin dall’inizio abbiamo voluto restituire alle persone, al pubblico, ciò che SeiMilano è stato in questi anni di costruzione e lavoro, fino ad arrivare a quello che vediamo oggi. Nel 2018 mi sono stati presentati gli Urban Reports, e il loro collettivo, nato un paio di anni prima, utilizzava la fotografia come mezzo di indagine e analisi delle trasformazioni urbane, territoriali e paesaggistiche. È sembrato l’incontro perfetto. Avevamo il materiale relativo a un progetto che avrebbe trasformato un’area di 330.000 mq in città. Il progetto è iniziato nel 2019 con appuntamenti a cadenza trimestrale in cantiere per seguire l’evoluzione con l’ambizione di farlo diventare una mostra e una pubblicazione. A partire dal secondo anno di lavoro, il progetto si è arricchito del ‘lato umano’: abbiamo dato voce a tutte le persone che lavorano nel cantiere per renderlo accessibile al pubblico, spesso difficile da decifrare. L’intenzione era far capire cosa significhi trasformare un territorio come questo e chi ne è protagonista. Attraverso uno strumento che, a volte, è più immediato del racconto o del testo. Il lavoro fotografico è comunque accompagnato da testi. Tutte le persone ritratte sono state intervistate: raccontano chi sono e come sono arrivate a svolgere quel lavoro.”

Oggi SeiMilano è quasi totalmente completato, “così abbiamo deciso di tradurre nella mostra e nella pubblicazione gli anni di lavoro”. In Triennale esposte 37 fotografie oltre agli 80 ritratti. La pubblicazione contiene 172 immagini. Un QR Code inserito nel volume rimanda alle 80 testimonianze. Curata da Benedetta Donato, l’esposizione documenta dunque il progetto di rigenerazione urbana realizzato da Borio Mangiarotti e Värde Partners, che ha trasformato un’area di 330.000 mq fra via dei Calchi Taeggi e via Bisceglie in una città – giardino progettata dallo studio MCA – Mario Cucinella Architects e inserita in un nuovo parco pubblico di 16 ettari firmato da Michel Desvigne Paysagiste (MDP).

Per cinque anni, a partire dal 2019, la ricercatrice Viviana Rubbo e i fotografi Alessandro Guida, Davide Curatola Soprana e Isabella Sassi Farìas, del collettivo Urban Reports, hanno esplorato il cantiere di SeiMilano, un mondo sconosciuto perché poco visibile dall’esterno, seguendo la sua evoluzione e la conseguente nascita di un nuovo fronte urbano. Il progetto fotografico di Urban Reports è un viaggio alla scoperta di un nuovo paesaggio che, attraverso le immagini, ne documenta il volto umano e i cambiamenti nel tempo e nello spazio, offrendo spunti preziosi per una riflessione contemporanea sulla città.

“Abbiamo lavorato a partire dalle bonifiche fino a coinvolgere i territori circostanti l’area,” prosegue Stella. “L’obiettivo era creare una connessione armoniosa tra il contesto della campagna adiacente e ciò che abbiamo realizzato. A questo si aggiunge, naturalmente, l’importante contributo di Mario Cucinella, che ha firmato il masterplan e gli edifici, e di Michel Desvigne, che ha progettato il parco ispirandosi al paesaggio della pianura padana.”

