La Sia, società attiva nel settore dell’engineering & design, chiude il semestre con un utile che cala a 110mila euro da 241mila dello stesso periodo dello scorso anno. Il valore della produzione di attesta a 7 milioni di euro rispetto a 7,5 mln € al 30 giugno 2023; L’Ebitda è di 529mila euro (era 664mila). La Posizione finanziaria netta si attesta a 3,8 milioni di euro (cassa netta) rispetto a 5,8 milioni di Euro (cassa) di marzo 2024 (-36%). Di 35 milioni il backlog (-5% rispetto a giugno 2023).
“Nei primi sei mesi del 2024 si è consolidata la diversificazione e la risk mitigation pianificata lo scorso anno e ampiamente sottolineata in fase di IPO. Ciò ha portato ad un forte incremento del contributo alla Produzione dovuto alle attività relative al settore Civile, ed in particolare al Civile Pubblico, a fronte di un decremento della componente Telco”, evidenzia il presidente e AD Maurizio Ciardi. “Positivo anche l’apporto delle attività svolte sulle fonti rinnovabili in linea con le attese. Questi tre fattori hanno permesso di riequilibrare le componenti della produzione tra le diverse aree di business, rispettivamente Telco, Civile Utilities & Infrastructures.
Rispetto al prossimo futuro, “nonostante gli scenari di incertezza caratterizzanti il contesto macroeconomico e i rallentamenti del settore Civile Pubblico, dovuti principalmente ai ritardi strutturali dei cantieri legati al PNRR”, la società fa sapere che “intende continuare ad estendere il proprio perimetro di competenze e offerta, riducendo in tal modo il rischio di concentrazione settoriale, e a investire in Ricerca & Sviluppo. Le principali direttrici strategiche di crescita si confermano essere la continua ricerca e selezione di nuovi talenti con particolare focus alla selezione di figure senior su ruoli strategici tecnici e manageriali; l’identificazione di ulteriori partnership, oltre a quelle gia messe in atto, per lo sviluppo di nuove tecnologie finalizzate agli ambiti di interesse; la crescita per linee esterne e costituzione di spin-off universitari. Infine, la partecipazione ai concorsi di progettazione in ambito architettura”.
