Risultati in crescita per il gruppo Covivio nel primo semestre dell’anno. Tra gennaio e giugno del 2024, il gruppo guidato da Christophe Kullmann ha ridotto sensibilmente le perdite passate dai 689,7 milioni di euro del primo semestre 2023 agli 8,4 milioni dello stesso periodo di quest’anno.
Nello stesso arco temporale, i ricavi consolidati di Covivio sono saliti dell’1,8% arrivando a toccare i 500 milioni di euro con il risultato netto ricorrente cresciuto del 3,3% a 230,8 milioni di euro. Questo risultato è stato raggiunto grazie anche a un rafforzamento nel settore alberghiero con l’acquisizione dell’equivalente di 500 milioni di euro di immobili a uso alberghiero in cambio di azioni Covivio, con un rafforzamento del patrimonio netto di 280 milioni e un aumento dell’esposizione del patrimonio di Covivio verso il settore alberghiero al 20%. In base ai dati di bilancio presentati da Covivio, la società ha registrato anche un rafforzamento patrimoniale del 2% a 15,4 miliardi.
In un mercato degli investimenti poco dinamico, Covivio ha firmato accordi di vendita di immobili per 311 milioni di euro con un margine medio del +3% sui valori stimati a fine 2023 e un rendimento medio del 5%.
Il risultato ha permesso al gruppo di mantenersi in linea con il piano di dismissione da 1,5 miliardi di euro tra la fine del 2022 e la fine del 2024. In questo contesto, infatti, sono state concluse cessioni per quasi 1,2 miliardi di euro, pari all’80% del valore di mercato degli asset in vendita.
Nel processo di dismissione in atto, gli uffici hanno fatto la parte del leone , con 142 milioni di euro. Le cessioni hanno riguardato un totale di 21 beni, di cui 12 in Francia (principalmente immobili a uso ufficio non-core convertiti o da convertire in uso residenziale) e 9 in Italia (principalmente dal portafoglio Telecom).
Per quanto riguarda gli immobili residenziali tedeschi, è stata venduta una quota di 129 milioni di euro con un premio medio del 5,6% rispetto ai valori stimati.
“Pur rafforzando la propria struttura finanziaria, il gruppo ha dimostrato di saper cogliere le opportunità aumentando la propria esposizione al settore alberghiero, e firmando un memorandum d’intesa con AccorInvest e una nuova partnership nel settore residenziale tedesco”, spiega Christophe Kullmann, amministratore delegato di Covivio. “Allo stesso tempo, il successo del lancio della nostra offerta di uffici premium ha portato a una netta ripresa dei tassi di occupazione. Questo forte slancio ha permesso a Covivio di aumentare le sue previsioni di reddito netto ricorrente per l’esercizio 2024”.
