Il mondo dell’affitto gestito è pronto a un consolidamento del settore. Questo dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi. Tanti i player, spesso troppi piccoli. Ma la recente regolamentazione del comparto aiuta, e spinge, in questo senso. Ne abbiamo parlato con Emiliano Di Bartolo, amministratore delegato di G Rent, società attiva nel settore dello short rent e del build to rent di fascia alta, quotata in Borsa nel segmento Euronext Growth.
“Abbiamo assistito – spiega Di Bartolo – a un vero e proprio boom di prenotazioni da parte della clientela internazionale verso l’Italia. Il nostro portafoglio di proprietà è quasi tutto pieno. La domanda è sempre altissima e l’Italia continua ad essere una delle destinazioni più richieste, soprattutto nel segmento di fascia medio-alta. Questo trend di forte richiesta si mantiene costante rispetto agli anni passati, con un focus particolare sul prodotto di qualità e le location più conosciute, dove i servizi offerti sono di alto livello“.
I pochi casi vacanti da cosa sono causati?
“In alcuni casi, il pricing elevato di alcune proposte è mantenuto volutamente alto. Ad esempio, se devo affittare una villa a 20.000 euro a settimana, potrebbe capitare che ci sia qualche settimana vuota. Se invece la stessa villa viene affittata a 10.000 euro a settimana, probabilmente sarebbe sempre piena, ma il risultato economico sarebbe inferiore. Preferiamo mantenere un pricing elevato per garantire un posizionamento corretto e scremare la clientela. Nel lusso, l’occupazione non è l’elemento più fondamentale; è più importante l’esperienza che riusciamo a trasferire al cliente finale.”
L’experience e i servizi sono un tema fondamentale. Questo sta rubando la scena agli hotel di lusso?
“Per una clientela di fascia alta o altissima, avere una proprietà esclusiva con servizi correlati è il massimo dell’esperienza possibile. Gli hotel, per quanto belli, offrono un’esperienza condivisa con altri clienti. Una villa privata permette di avere un livello di privacy e di esperienza su misura completamente diverso. Questo tipo di clientela cerca l’esclusività e un’esperienza tailor-made che gli hotel non possono sempre offrire.”
Quindi, l’esclusività e la privacy sono la chiave di volta?
“Assolutamente sì. La possibilità di adattare il proprio stile di vita all’abitazione privata è un valore aggiunto. Ad esempio, poter fare un bagno in piscina alle 10 di sera nella propria villa è un’esperienza impareggiabile rispetto all’hotel. Anche per le famiglie, avere una piscina privata dove i bambini possono giocare liberamente è un grande vantaggio.”
Come vedete il futuro del mercato delle ville di lusso in Italia?
“Vediamo una crescita continua in questo settore. Ci sono sempre più richieste di esperienze esclusive e servizi personalizzati. La clientela americana e araba, in particolare, cerca questo tipo di soluzioni. Stiamo lavorando anche su proposte di altissimo livello, come una villa a Capri con 22 posti letto e un parco di 11.000 mq, affittata a 200.000 euro a settimana. Questo tipo di esperienza è riservata a pochissimi, ma c’è una domanda crescente.”
Quali sono le destinazioni top in Italia? Ci sono nuove regioni emergenti?
“La Puglia sta crescendo moltissimo grazie ai recuperi delle masserie e delle proprietà tradizionali, che stanno diventando sempre più richieste. Anche la Sicilia ha un potenziale enorme, ma deve ancora esprimersi appieno. Le destinazioni classiche come la Sardegna e la Liguria continuano a essere molto richieste, ma la Puglia è sicuramente la regione emergente grazie alla qualità delle nuove strutture offerte.”
Il settore sta andando verso un consolidamento. Quali sono le prospettive per G Rent?
“Il nostro settore vedrà un continuo percorso di aggregazione. Ci sono troppi operatori e i volumi devono aggregarsi. Noi, essendo una realtà quotata e parte di un gruppo importante, siamo in una posizione attrattiva per diventare uno dei maggiori operatori del settore”.
Quali sono le sfide principali per il futuro?
“La normativa è diventata più stringente, ma questo ci permette di scremare il mercato e concentrarci su operatori seri e regolamentati. La complessità delle operazioni sta aumentando, ma siamo pronti a gestirla con team dedicati e accordi con partner specializzati. Continueremo a puntare sulla qualità dell’esperienza e dei servizi offerti ai nostri clienti.”
Obiettivi di medio termine?
“Continueremo a lavorare per soddisfare al meglio le esigenze della nostra clientela di lusso, ampliando il nostro portafoglio di proprietà e migliorando costantemente i servizi offerti. Siamo pronti a cogliere le opportunità di crescita e consolidamento che il mercato ci offre, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nel settore delle ville di lusso in Italia.”
